Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR rappresenta l'evoluzione più interessante della linea professionale Apple. Più sottile, più leggero e con un display OLED mozzafiato, questo portatile introduce per la prima volta un touchscreen su un Mac. Tuttavia, dopo una settimana di prove, la sensazione è che Apple abbia voluto aggiungere il touch senza stravolgere l'esperienza d'uso tradizionale. Il touchscreen funziona come un emulatore del mouse: ogni tocco viene registrato come un clic, rendendolo utile in alcune situazioni ma raramente indispensabile.
Design e display: un salto generazionale
Il vero punto di forza è il display OLED PROLED XDR, che offre neri profondi, contrasto elevato e una fedeltà cromatica eccellente. I bordi più sottili e il notch ridotto lo rendono ancora più immersivo. La riduzione di peso è notevole: il modello da 14 pollici pesa solo 3 libbre (circa 1,36 kg), avvicinandosi al MacBook Air da 15 pollici. Anche lo spessore è diminuito in ogni dimensione. I relatori integrati sono migliori della media, ma peccano di bassi troppo pronunciati. Nel complesso, il design è un chiaro passo avanti.
Prestazioni e prezzo
Il modello da 14 pollici parte da 2.899 dollari, mentre il 16 pollici da 3.399 dollari. Le configurazioni con chip M5 Pro e M5 Max offrono prestazioni elevate, soprattutto per carichi grafici e intelligenza artificiale locale. I benchmark mostrano che l'M5 Pro è leggermente dietro agli M6 in single-core, ma recupera in attività complesse grazie alla GPU. Il prezzo è più alto di circa 400 dollari rispetto al modello standard, ma il miglioramento complessivo giustifica la spesa. La batteria dura tranquillamente una giornata lavorativa intensa.
Il touchscreen, sebbene non rivoluzioni l'uso del laptop, è un'aggiunta gradita che potrebbe diventare standard in futuro. Apple ha modificato leggermente macOS per accogliere i tocchi, ma gli sviluppatori possono integrare controlli aggiuntivi. Tuttavia, alcune limitazioni permangono: ad esempio, non è possibile chiudere rapidamente una notifica con un tocco. Nel complesso, il MacBook Pro con PROLED XDR è un prodotto maturo e ben rifinito, consigliato a chi cerca il massimo delle prestazioni e un display eccezionale, senza pretendere che il touch sia il protagonista.