Sony ha deciso di spegnere ufficialmente i server di Ratchet & Clank: Ranger Rumble, l'arena shooter gratuito sviluppato dallo studio francese Oh BiBi e pensato per il mercato mobile. La notizia arriva a soli quattro mesi dall'avvio della fase di prova, un lasso di tempo brevissimo che lascia poco spazio all'immaginazione sulle reali prospettive del progetto.
Un soft launch finito in fretta
Il gioco era stato lanciato in estate in Indonesia come test di mercato, il classico 'soft launch' che le software house usano per misurare la risposta del pubblico prima di un debutto globale. Le intenzioni di Sony erano ambiziose: portare Ranger Rumble su sistemi mobile in Europa a inizio 2027, sfruttando il richiamo di uno dei brand più amati di PlayStation. La chiusura anticipata dei server, però, suggerisce che i numeri raccolti nel test non siano stati all'altezza delle aspettative.
Cosa significa per il futuro del brand
La decisione di fermare tutto dopo pochi mesi è un segnale forte. Da un lato conferma la difficoltà di trasporre su mobile un'esperienza pensata per console senza snaturarne l'identità; dall'altro mostra quanto Sony sia diventata selettiva sui progetti live service, un settore dove il fallimento costa caro e il successo richiede investimenti costanti. Per i fan di Ratchet & Clank resta la delusione di un'occasione mancata, ma anche la consapevolezza che il marchio continuerà a vivere altrove, lontano dalle logiche del free-to-play.
Non è ancora chiaro se Oh BiBi riceverà un nuovo incarico o se il progetto verrà definitivamente archiviato. Di certo, l'addio a Ranger Rumble rappresenta l'ennesimo caso di un titolo mobile cancellato prima ancora di avere la possibilità di dimostrare il proprio valore su larga scala.