Intelligenza Artificiale

1Password lancia gli accessi per agenti AI: password mai condivise, ogni permesso passa dall'utente

1Password lancia gli accessi per agenti AI: password mai condivise, ogni permesso passa dall'utente Fonte: Punto Informatico
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Con 1Password for Agents gli agenti AI entrano negli account senza mai vedere le password: ogni accesso richiede l'approvazione umana sul dispositivo, con supporto a ChatGPT Work, Claude e altri

Gli agenti AI non sono più semplici esperimenti da laboratorio: prenotano voli, compilano moduli, effettuano acquisti e navigano nei portali. Per farlo devono accedere agli account, e finora la soluzione più diffusa era consegnare loro le credenziali in chiaro. 1Password ha deciso di cambiare le regole con 1Password for Agents, una nuova infrastruttura pensata per far lavorare gli agenti senza mai esporre le password.

Secondo Aashish Tripathi, CEO di 1Password, il modello tradizionale non regge più: un agente deve poter svolgere il proprio compito senza ricevere un accesso permanente e illimitato a tutto ciò che si trova dietro l'account. Il rischio, spiega, è quello peggiore: credenziali sparse nella memoria di un software che ha la discrezione di un pappagallo.

Come funziona il tesserino digitale

Quando l'agente incontra un modulo di login, si presenta a 1Password con una chiave digitale univoca, una sorta di tesserino che ne certifica l'identità. L'app invia immediatamente una notifica all'utente, indicando quale account serve e per quale motivo. Se si acconsente, il gestore compila il campo al posto dell'agente: la password passa direttamente da 1Password al sito, senza mai transitare per l'agente stesso.

L'approvazione avviene sempre sul dispositivo dell'utente, così c'è la certezza che dietro il permesso ci sia una persona e non un bot che si autorizza da solo. Il meccanismo ricorda da vicino l'autenticazione a due fattori: ogni richiesta richiede un passaggio umano, e non esiste un accesso libero e generalizzato a tutti gli account collegati. Una volta dentro, l'agente riprende il lavoro senza aver mai visto la password.

Partner e prospettive

La compatibilità iniziale copre un elenco piuttosto vario di agenti: Meta Muse, ChatGPT Work, Dots, Claude Duet, Grok Bot e Town. Altri partner stanno lavorando al supporto e 1Password promette ulteriori integrazioni in arrivo. Considerando la velocità con cui il settore si muove, la lista è destinata ad allungarsi rapidamente, rendendo questo approccio un possibile standard per la sicurezza degli agenti AI.

Approfondimento completo su Punto Informatico

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Punto Informatico. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Punto Informatico
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:11

Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo

Fondata da tre ex Stanford con passaggi in DeepMind e Apple, Trajectory chiude un Series A da 45 milioni a 300 di valutazione guidato da Sequoia, con NVIDIA tra gli investitori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:00

La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore

La Corte di giustizia dell'UE stabilisce che i chatbot AI che recuperano e riutilizzano articoli giornalistici per rispondere agli utenti possono violare il diritto d'autore degli editori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026 Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:54

Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 Cowork e la chat di Claude diventano un'unica app: l'AI decide da sola se serve una risposta rapida o un lavoro più lungo. Ecco cosa cambia per i freelance

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 12 min fa

L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo

Con l'intelligenza artificiale chiunque può realizzare un'app in poche settimane senza scrivere codice. Ma la vera sfida si sposta su distribuzione, manutenzione e crescita

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora