Il preparatore californiano Gunther Werks ha trasformato la Porsche 911 Turbo di generazione 993 in un omaggio su misura per Martin Brundle, ex pilota di Formula 1 con 165 Gran Premi e 9 podi all'attivo. La Brundle Edition sarà prodotta in soli 5 esemplari, ciascuno al prezzo di 1,98 milioni di dollari (circa 1,77 milioni di euro). Un progetto che unisce il rigore tecnico del tuner alla storia sportiva del driver britannico, capace di correre contro Lauda, Senna, Prost, Mansell e Schumacher e di vincere la 24 Ore di Le Mans.
Un telaio ricostruito e un cuore da 860 cavalli
La base di partenza è la 993 raffreddata ad aria, completamente smontata e ricostruita con materiali compositi moderni per raggiungere un peso a vuoto di appena 1.225 kg. Il motore è il leggendario boxer sei cilindri da 4,0 litri, sovralimentato da due turbocompressori, capace di erogare 860 cavalli e 813 Nm di coppia, con linea rossa fissata a 7.500 giri/min. Componenti come albero motore ricavato dal pieno, pistoni Mahle e bielle forgiate completano un pacchetto meccanico di altissimo livello.
La trasmissione è affidata a un cambio manuale a sei marce con rapporti personalizzati, abbinato a sospensioni a doppio braccio oscillante, ala posteriore regolabile ad alto carico aerodinamico, canard anteriori e freni Brembo CCMR con dischi carboceramici ultraleggeri. I cerchi in alluminio forgiato da 18 pollici sono di serie, mentre tra gli optional spiccano quelli in magnesio e fibra di carbonio. Gli interni racing presentano sedili avvolgenti in fibra di carbonio, finiture nere e rosse e il logo MB sui poggiatesta.
Il tocco di Charlie Brundle e il debutto a Las Vegas
La livrea blu con dettagli bianchi è stata disegnata da Charlie Brundle, figlia di Martin e designer automobilistico, che si è ispirata al casco da corsa iconico del padre. Ogni unità viene consegnata con un casco Bell HP77 autografato e omologato per la Formula 1. Il debutto ufficiale è previsto negli Stati Uniti al Concours presso il Wynn Las Vegas. Martin Brundle ha commentato con entusiasmo: «Ho trascorso tutta la mia vita alla guida delle auto più avanzate al mondo. Uno degli aspetti più singolari di una Gunther Werks è che, pur avendo performance estreme da auto da corsa, è anche straordinariamente confortevole e utilizzabile».
Il progetto è profondamente personale per la famiglia Brundle, che ha riversato nell'auto l'esperienza maturata al volante, nel paddock e negli studi di design. Sul cruscotto campeggia il motto personale di Martin: «La parte più importante dell'auto è il dado che stringe il volante». Per chi avesse quasi 2 milioni di euro da investire, maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Gunther Werks.