La JAXA, l'agenzia spaziale giapponese, e la NASA uniscono le forze per una delle missioni più ambiziose mai concepite: MMX (Martian Moons eXploration). L'obiettivo è esplorare le due lune di Marte, Phobos e Deimos, per chiarire una volta per tutte la loro origine, ancora avvolta nel mistero. La sonda partirà a ottobre e arriverà nel sistema marziano nell'agosto 2027.
Un viaggio verso le lune marziane
Dopo l'inserimento in orbita, la missione si concentrerà sullo studio ravvicinato di Phobos e Deimos. Gli scienziati vogliono capire se queste lune siano asteroidi catturati dalla gravità di Marte o se si siano formate da detriti generati da un impatto gigantesco. I dati raccolti aiuteranno a riscrivere la storia del sistema solare.
Raccolta e ritorno dei campioni
Il momento clou arriverà non prima di dicembre 2028, quando la sonda preleverà campioni dalla superficie di Phobos. Il materiale verrà sigillato in una capsula e riportato sulla Terra nel 2031. Sarà la prima volta che campioni provenienti da una luna di un altro pianeta raggiungono i laboratori terrestri, offrendo un'opportunità unica per analisi scientifiche all'avanguardia.
La collaborazione tra Giappone e Stati Uniti rappresenta un passo fondamentale per l'esplorazione spaziale e per la comprensione delle origini del nostro vicinato cosmico.