L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto un'istruttoria nei confronti di Suno Inc., la società statunitense nota per l'omonimo servizio di creazione musicale tramite intelligenza artificiale. L'obiettivo è verificare la legittimità di alcune clausole presenti nei Termini di Servizio, ritenute potenzialmente vessatorie e in grado di generare un significativo squilibrio nei confronti dei consumatori.
Le clausole contestate
Secondo quanto rilevato dall'Autorità, Suno si riserverebbe la facoltà di modificare unilateralmente contratto, servizio e prezzi senza un giustificato motivo, oltre a poter sospendere o cancellare account e contenuti senza preavviso. Inoltre, il consenso dell'utente si estenderebbe automaticamente a condizioni non conoscibili al momento della sottoscrizione, e le limitazioni di responsabilità sarebbero troppo ampie. Particolare preoccupazione destano l'obbligo di ricorrere all'arbitrato negli Stati Uniti, con termini ristretti per i reclami e foro competente nel Massachusetts, e la rinuncia alle azioni collettive.
Consultazione pubblica e prossimi passi
L'Antitrust ha annunciato una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni da associazioni di categoria, camere di commercio e altri soggetti interessati. L'esito dell'istruttoria potrebbe portare a una ridefinizione delle clausole contrattuali di Suno, con ripercussioni significative per il settore delle tecnologie musicali basate sull'IA. La vicenda sottolinea la crescente attenzione delle autorità europee verso i termini di servizio delle piattaforme digitali, soprattutto quando questi limitano i diritti dei consumatori.