Il mercato della memoria continua a correre al rialzo e questa volta a pagare il conto più salato è lo standard più vecchio. Secondo un'analisi di mercato diffusa da Barclays, nel corso degli ultimi mesi i prezzi delle DDR4 hanno registrato un'impennata senza precedenti, con incrementi che in alcuni casi superano il 50% rispetto all'inizio dell'anno.
Un rincaro che non risparmia nessuno
La crisi delle RAM non risparmia più nessuno: dai produttori di PC ai semplici appassionati di fai-da-te, chiunque abbia bisogno di aggiornare la memoria del proprio computer si trova davanti a cifre che fino a pochi mesi fa erano impensabili. Le DDR4, considerate ormai una tecnologia matura e a basso costo, sono diventate improvvisamente care come non mai, complici la riduzione della produzione da parte dei principali produttori e una domanda che, contro ogni previsione, non accenna a calare.
Perché le DDR4 costano così tanto
Alla base di questo fenomeno ci sono diverse concause. Da un lato, i big del settore come Samsung, SK Hynix e Micron stanno progressivamente spostando la loro capacità produttiva verso le più moderne DDR5 e verso memorie specializzate per l'intelligenza artificiale, riducendo l'offerta di DDR4. Dall'altro, molte aziende e utenti finali continuano a richiedere DDR4 per aggiornare macchine esistenti, creando un vero e proprio squilibrio tra domanda e offerta.
Il risultato è che oggi un kit di memoria DDR4 può costare quanto o più di un modulo DDR5 di pari capacità, ribaltando completamente la logica del mercato. Per chi sta pensando di aggiornare il proprio PC, la raccomandazione è di valutare con attenzione se convenga ancora investire su uno standard in via di dismissione o passare direttamente a una piattaforma più recente, prima che i prezzi salgano ulteriormente.