L'attesa per GTA 6 è alle stelle e i cybercriminali lo sanno bene. Come riportato dagli esperti di Netcraft, sono decine i siti fasulli spuntati online che promettono accesso anticipato al gioco, versioni per smartphone e copie gratuite. Tutte esche per distribuire malware e prosciugare i conti delle vittime ignare. Un fenomeno iniziato con l'apertura dei preordini e riesploso in occasione dell'anteprima estesa pubblicata da Netflix.
Le quattro trappole più diffuse
Le truffe si dividono in quattro categorie principali. La prima sfrutta il nome di CyberLeak, diventato celebre per aver diffuso immagini, video e demo giocabili del titolo: Netcraft ha individuato oltre 120 domini contenenti quella parola chiave. Chi paga in criptovalute per una presunta versione completa non riceve nulla, ma installa malware sul proprio computer. La seconda tipologia promette l'accesso anticipato alla versione per PC, che Rockstar Games non ha mai annunciato: al momento sono confermate solo le edizioni per PlayStation e Xbox.
Il terzo filone punta sui dispositivi mobili, pubblicizzando versioni per Android e iOS che semplicemente non esistono. In questi casi l'utente è invitato a scaricare file APK, quasi sempre veicolo di software malevolo. La quarta categoria, infine, offre copie gratuite del gioco o l'accesso a una modalità online mai annunciata: l'obiettivo è raccogliere indirizzi email e altri dati personali da rivendere o riutilizzare in successive campagne di phishing.
Le frodi non si fermeranno al lancio
Secondo gli analisti di Netcraft, il fenomeno proseguirà ben oltre l'uscita ufficiale del gioco, prevista per il 19 novembre (con accesso anticipato il 10 novembre per chi ha effettuato il preordine online). Le previsioni parlano di furti di credenziali e distribuzione di malware attraverso siti di phishing, finti supporti tecnici, cheat, mod e crack. La raccomandazione resta sempre la stessa: diffidare di qualunque offerta che prometta gratuitamente o in anticipo ciò che Rockstar non ha mai messo in vendita.