Apple ha presentato la nuova Apple TV 4K, quarta generazione del suo media player per la casa connessa. La novità più attesa è Siri AI, l'assistente vocale potenziato dall'intelligenza artificiale, che però non arriverà nell'Unione Europea. Il motivo è legato alle discussioni ancora in corso tra Apple e la Commissione Europea sull'integrazione della nuova versione di Siri, con la questione che riguarda principalmente iOS e iPadOS in qualità di piattaforme "gatekeeper". Di conseguenza, le funzionalità AI legate a iPhone si riflettono anche su Apple TV 4K. I preordini sono già aperti, con disponibilità prevista dal 13 novembre al prezzo di 349 euro in Italia.
Siri AI: cosa cambia (dove disponibile)
Dove supportata, Siri AI consente di cercare film e serie con domande in linguaggio naturale. Durante la visione, l'assistente può rispondere a domande contestuali, come il luogo delle riprese o se un contenuto è adatto a un quindicenne, mostrando le informazioni in un riquadro discreto senza interrompere la riproduzione. Con un iPhone compatibile con Apple Intelligence, Siri AI può attingere al contesto personale dell'utente: Apple cita l'esempio "Riproduci la serie consigliata da Alinda". Tuttavia, in Italia e in tutta l'UE queste funzionalità non saranno disponibili, quindi per valutare le novità bisogna guardare all'hardware.
Hardware potenziato e nuove funzioni
La nuova Apple TV 4K integra tre microfoni far-field per richiamare Siri con "Hey Siri" o semplicemente "Siri" senza telecomando, con un sistema di cancellazione dell'eco che isola la voce anche durante la riproduzione audio. Il cuore è il chip A19, che secondo Apple offre prestazioni CPU fino al 50% superiori e GPU fino a due volte più veloce rispetto alla generazione precedente, con un decoder AV1 dedicato. Il Siri Remote è stato aggiornato con il supporto a Dov'è con Precision Finding e la possibilità di emettere un suono per ritrovarlo, ed è compatibile anche con Apple TV HD.
La quarta generazione può essere abbinata a quattro HomePod mini 2 per un sistema surround, con i diffusori che determinano automaticamente la propria posizione nella stanza e calibrano tempi e livelli audio. La stessa configurazione è possibile con quattro HomePod di seconda generazione, a patto che le coppie anteriore e posteriore usino lo stesso modello. Il dispositivo continua a funzionare come hub per Apple Home, con Apple Intelligence che aggiunge descrizioni delle attività rilevate dalle videocamere e riepiloghi delle notifiche; con un campanello smart, sul TV può apparire l'immagine del visitatore e l'utente può parlargli o controllare altri dispositivi come una serratura compatibile.
Sul fronte connettività, integra Wi-Fi e Thread e supporta automazioni, modalità ospite ed elaborazione locale di HomeKit Secure Video. Per la privacy, Apple TV 4K e il chip A19 utilizzano le Secure Exclaves, ambienti isolati dove vengono elaborati i dati dei microfoni, non accessibili a tvOS, alle app, all'utente o alla stessa Apple. Le richieste Siri possono essere gestite sul dispositivo o tramite Private Cloud Compute, senza conservazione dei dati.