Intelligenza Artificiale

Gemini 4 Carbon: Google lancia il modello AI che scova vulnerabilità e scrive patch

Gemini 4 Carbon: Google lancia il modello AI che scova vulnerabilità e scrive patch Fonte: Punto Informatico
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Google presenta Gemini 4 Carbon, basato su Argon: supera i rivali nella ricerca di falle e nella scrittura di patch, con accesso iniziale limitato alle organizzazioni di sicurezza

Google ha svelato Gemini 4 Carbon, il suo modello di intelligenza artificiale più avanzato in ambito cyber. La novità, costruita sulla base di Gemini 4 Argon, è progettata per individuare le vulnerabilità nei software e generare automaticamente il codice delle patch correttive. Per ragioni di sicurezza, l'accesso è inizialmente riservato a poche organizzazioni selezionate, ma verrà esteso in modo graduale ai partner iscritti al Fairwind Program.

Prestazioni superiori ai concorrenti

Secondo i benchmark pubblicati da Google, Carbon eredita e potenzia le capacità di Argon, superando GPT-6 Astra, Claude Opus 5.5 e Claude Fable 5.1 in quasi tutte le attività testate: dalla programmazione agentica alla comprensione multimodale, fino all'uso del computer. Il divario più netto emerge proprio nelle funzioni cyber, dove il modello si distingue nella ricerca, validazione e correzione delle vulnerabilità. Carbon registra un tasso di successo più che doppio rispetto ad Argon nella generazione di codice sicuro.

Sicurezza e allineamento potenziati

Il team di Chrome riferisce che Carbon produce patch oltre 10 volte migliori rispetto a quelle di un modello concorrente. Sul fronte delle protezioni, il nuovo modello sfrutta le stesse difese di Argon, in alcuni casi rafforzate: se Argon eseguiva istruzioni nascoste tramite attacchi di prompt injection nello 0,7% dei casi, Carbon resiste a ogni tentativo secondo i test interni di Google.

Carbon risulta anche più allineato: rispetta maggiormente gli input ricevuti e non cerca scorciatoie per raggiungere gli obiettivi. In caso di incertezza non tenta di indovinare la soluzione, ma richiede l'intervento dell'utente. L'azienda valuterà in seguito se rendere il modello disponibile ad aziende, sviluppatori e consumatori, ampliando progressivamente il bacino di accesso oltre il settore della sicurezza informatica.

Approfondimento completo su Punto Informatico

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Punto Informatico. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Punto Informatico
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:11

Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo

Fondata da tre ex Stanford con passaggi in DeepMind e Apple, Trajectory chiude un Series A da 45 milioni a 300 di valutazione guidato da Sequoia, con NVIDIA tra gli investitori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:00

La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore

La Corte di giustizia dell'UE stabilisce che i chatbot AI che recuperano e riutilizzano articoli giornalistici per rispondere agli utenti possono violare il diritto d'autore degli editori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026 Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:54

Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 Cowork e la chat di Claude diventano un'unica app: l'AI decide da sola se serve una risposta rapida o un lavoro più lungo. Ecco cosa cambia per i freelance

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 11 min fa

L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo

Con l'intelligenza artificiale chiunque può realizzare un'app in poche settimane senza scrivere codice. Ma la vera sfida si sposta su distribuzione, manutenzione e crescita

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora