I partner e i rivenditori di NVIDIA in Cina hanno deciso di ritoccare verso l'alto i listini delle nuove GeForce RTX 5080 e RTX 5070 Ti nella variante da 16 GB. L'aumento non è simbolico: per il modello di fascia più alta, la RTX 5080, si arriva a un rincaro di circa 300 dollari rispetto ai prezzi iniziali. Una mossa che sta già facendo discutere appassionati e addetti ai lavori, soprattutto in un momento in cui la domanda di GPU di nuova generazione è molto alta.
Perché i prezzi salgono
A spingere le quotazioni sono diversi fattori combinati. Da un lato c'è una domanda superiore alle aspettative per le schede basate su architettura Blackwell, dall'altro le scorte disponibili presso i distributori cinesi non sarebbero sufficienti a coprire gli ordini. A questo si aggiungono le tensioni logistiche e i costi di approvvigionamento, che i rivenditori stanno scaricando sul prezzo finale. Il risultato è che la RTX 5080, pensata per il gaming di fascia alta, sta diventando sempre meno accessibile.
Impatti sul mercato e sui giocatori
L'aumento in Cina non è un caso isolato: storicamente le variazioni di prezzo nel mercato cinese tendono a riflettersi, con qualche settimana di ritardo, anche sugli altri mercati internazionali. Per chi sta pianificando un upgrade del PC, la raccomandazione è di monitorare costantemente i listini dei principali rivenditori e di non aspettarsi ribassi immediati. La RTX 5070 Ti, pur con rincari più contenuti, segue la stessa tendenza. Insomma, la nuova generazione NVIDIA si annuncia potente ma tutt'altro che economica: il consiglio è di valutare con attenzione il rapporto qualità-prezzo prima di correre all'acquisto.