CD Projekt RED è pronta a spingere ancora più in alto l'asticella con The Witcher 4 e il seguito di Cyberpunk 2077, noto come Cyberpunk 2 (nome in codice Project Orion). Dopo i successi enormi di The Witcher 3 e Cyberpunk 2077, lo studio polacco sta lavorando a progetti sempre più ambiziosi. Tuttavia, secondo Mark Darrah, ex producer di BioWare, questa corsa all'ambizione comporta rischi finanziari che non possono essere ignorati.
L'analisi di Mark Darrah
Darrah, che ha lavorato a franchise come Dragon Age e Mass Effect, ha spiegato che l'industria dei videogiochi è diventata sempre più costosa e complessa. Ogni nuovo progetto di grande scala richiede investimenti enormi e tempi di sviluppo lunghi, con il rischio di non recuperare mai l'investimento se il gioco non dovesse incontrare i favori del pubblico. CD Projekt RED, in particolare, ha già vissuto un lancio problematico con Cyberpunk 2077, che ha richiesto anni di patch e aggiornamenti per essere riportato a uno stato accettabile.
I rischi per CD Projekt RED
Con The Witcher 4 e Cyberpunk 2, lo studio si trova a dover gestire aspettative altissime e una concorrenza agguerrita. Darrah sottolinea che puntare sempre più in alto significa anche esporsi a fallimenti potenzialmente catastrofici. La parabola di CD Projekt RED è un monito per tutta l'industria: l'ambizione è necessaria, ma va bilanciata con una gestione oculata delle risorse e dei tempi. I fan, intanto, attendono con ansia nuove informazioni sui due progetti, consapevoli che il futuro dello studio dipenderà dalla capacità di mantenere le promesse senza soccombere alle pressioni.