Se il tuo attuale NAS funziona ancora egregiamente, ma le velocità di trasferimento dei file hanno iniziato a starti strette, è arrivato il momento di considerare un upgrade. La connettività di rete è spesso il collo di bottiglia: anche il migliore dei server domestici non può superare i limiti della porta Gigabit Ethernet (1 GbE), che offre al massimo circa 113 MB/s reali. Per superare questo muro serve una porta 2,5GbE, in grado di garantire fino a 280 MB/s effettivi, più del doppio.
Perché passare alla 2,5GbE
La porta 2,5GbE non è solo una questione di velocità pura: riduce drasticamente i tempi di backup, rende fluido lo streaming di video in 4K e permette di lavorare direttamente sui file archiviati sul NAS senza rallentamenti. Inoltre, è retrocompatibile con i cavi di rete Cat5e esistenti, quindi non devi rifare l'impianto. Basta che anche il tuo switch o router supporti lo standard 2,5GbE per sfruttare appieno la banda.
In questo periodo, diversi modelli di NAS con porta 2,5GbE sono in offerta. Si va da soluzioni entry-level a due vani fino a sistemi più potenti a quattro o cinque vani, adatti anche a piccoli uffici. Alcuni esempi? Il Synology DS923+, il QNAP TS-464, l'Asustor Lockerstor 4 Gen2, il TerraMaster F4-423 e il Western Digital My Cloud Pro Series PR4100. Tutti questi dispositivi offrono prestazioni elevate e funzionalità avanzate come snapshot, virtualizzazione e transcodifica hardware.
Quale scegliere
La scelta dipende dalle tue esigenze: se ti serve solo archiviare e condividere file, un modello a due vani con 2,5GbE è più che sufficiente. Se invece vuoi eseguire macchine virtuali, container Docker o servizi multimediali, meglio puntare su un quad-core con almeno 4 GB di RAM espandibile. Approfitta degli sconti attuali per fare il salto di qualità: la tua rete ti ringrazierà.