Sonos prepara un corposo aggiornamento dell'app che segna un passo importante verso l'assistente vocale basato sull'intelligenza artificiale. La novità più attesa è l'accesso anticipato alla beta dell'AI voice assistant, atteso ormai alle porte: gli utenti selezionati potranno provare comandi vocali complessi prima del rilascio ufficiale. L'update arriva in un momento delicato per l'azienda, impegnata a recuperare terreno dopo il contestato redesign dell'app nel 2024.
Preset personalizzati sulla home
La nuova versione introduce i Preset: scorciatoie configurabili per avviare la musica in una stanza specifica a un volume prestabilito. I preset compariranno direttamente sulla schermata principale dell'app, così da permettere l'avvio della riproduzione con un solo tocco. Una funzione pensata per semplificare l'uso quotidiano del sistema multiroom, riducendo i passaggi necessari per le operazioni più frequenti.
L'assistente AI andrà oltre i comandi basici come avviare la musica, spostare la riproduzione in un'altra stanza, raggruppare o separare gli speaker e impostare timer. Secondo Sonos, sarà in grado di gestire richieste articolate in linguaggio naturale, del tipo "Riproduci l'album con la sardina in copertina" oppure "Chi cantava al Super Bowl? Metti il suo ultimo album nella stanza Hallway". Un salto qualitativo che punta a rendere l'interazione più conversazionale e intuitiva.
Non solo AI: le altre novità dell'app
L'aggiornamento include anche miglioramenti pratici: si potrà scorrere sulla schermata "Now Playing" o sul mini player per saltare le tracce, e riorganizzare i preferiti secondo le proprie abitudini. Inoltre l'app integrerà la funzione System Health, disponibile solo su iOS, utile per individuare problemi di configurazione dell'impianto. Il tutto si inserisce nella strategia del CEO Tom Conrad, che ha promesso di invertire la rotta dopo le critiche del 2024.
La base di partenza è l'aggiornamento Sonos 27 lanciato a settembre, che ha introdotto la possibilità di collegare agenti AI all'app. L'obiettivo dichiarato è consentire agli utenti di creare fino a 10 agenti personalizzati, ampliando ulteriormente le possibilità di automazione domestica. Con questa release Sonos tenta di riconquistare la fiducia della community, puntando su funzioni concrete e su un'assistenza vocale sempre più centrale nell'esperienza d'uso.