Non è un mistero che Steam Deck sia ispirato a una delle console di maggior successo degli ultimi anni, la Switch di Nintendo. Ora però abbiamo assistito a un vero e proprio "giro completo": qualcuno è riuscito a trasformare una Switch Lite in una sorta di Steam Deck fai-da-te, installando Arch Linux, l'ambiente desktop KDE Plasma e persino il client Steam ufficiale. Il progetto è ancora lontano dall'essere pronto per un uso quotidiano senza compromessi, e chissà se mai lo sarà, ma resta comunque un'impresa degna di nota.
Il traguardo tecnico
Il risultato è stato raggiunto da un redditor dopo una lunga serie di test ed esperimenti. La console avvia correttamente il sistema operativo, l'ambiente grafico, ed è in grado di eseguire il client Steam con l'interfaccia da Steam Deck / Big Picture Mode, pensata per essere controllata tramite gamepad. Il progetto è stato battezzato x1SteamOS. Nonostante l'entusiasmo, le difficoltà tecniche rimangono enormi.
Le sfide hardware e software
Benché filosoficamente ed esteticamente le due macchine siano molto simili, a livello tecnico sono in realtà molto diverse: Switch è basata su un SoC NVIDIA Tegra, con CPU ARM a 64 bit e GPU basata sull'ormai vetusta architettura Maxwell (la stessa delle GeForce serie 700, 800 e 900), mentre Steam Deck monta un chip AMD con CPU x86 e GPU con architettura RDNA2. Linux supporta le architetture ARM64 senza troppi problemi, ma far funzionare giochi pensati per Windows e architettura x86 sembra un'impresa titanica. C'è poi da risolvere il rebus dei driver grafici: NVIDIA li rilascia per Linux ma sono solo parzialmente open-source, e adattarli a GPU e sistemi diversi da quelli originali è quindi molto più complicato.
Nonostante queste limitazioni, l'esperimento dimostra la flessibilità di Linux e la passione della community. Al momento, però, l'uso pratico per il gaming è ancora agli albori: molti titoli non partiranno affatto, e quelli che funzionano potrebbero avere prestazioni scarse. Il progetto x1SteamOS è un interessante esercizio di stile, ma non rappresenta una soluzione pronta per il grande pubblico. Resta da vedere se in futuro arriveranno miglioramenti significativi, magari con l'ottimizzazione dei driver o l'uso di emulatori. Per ora, chi sogna una Steam Deck "economica" dovrà accontentarsi di ammirare questa curiosa realizzazione.