Chi utilizza Bing Wallpaper su Windows 11 per avere ogni giorno uno sfondo diverso potrebbe aver notato un comportamento decisamente insolito: il browser si apre da solo sulla home page di Bing, senza alcun intervento dell'utente. Un'esperienza che ricorda da vicino l'azione di un virus, ma che in realtà nasconde un meccanismo meno malevolo di quanto sembri.
Perché il browser si apre da solo?
Il colpevole è un'attività pianificata (task scheduler) creata dal programma durante l'installazione. Ogni volta che cambiate l'immagine del desktop, Bing Wallpaper avvia automaticamente il browser predefinito per mostrare la pagina di Bing, probabilmente per tracciare l'interazione o per pubblicizzare i propri servizi. Questo comportamento, sebbene non dannoso per il sistema, risulta fastidioso e poco trasparente, soprattutto per chi non gradisce intrusioni non richieste.
La soluzione è semplice: basta aprire l'Utilità di pianificazione di Windows, individuare l'attività denominata 'BingWallpaper' e disattivarla o eliminarla. In alternativa, si può rimuovere completamente il software, se non lo si ritiene più utile. Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma l'episodio solleva interrogativi sulle pratiche di alcuni programmi gratuiti.
Un promemoria per la sicurezza
Questo caso dimostra quanto sia importante controllare le attività pianificate e le impostazioni di avvio automatico, per evitare sorprese indesiderate. Bing Wallpaper non è un malware, ma il suo comportamento evidenzia la necessità di maggiore trasparenza da parte degli sviluppatori.