Un agente vocale che telefona a migliaia di clienti per ricordare una scadenza, fissare un appuntamento in officina o persino vendere azioni Amazon: non è più fantascienza. OpenAI ha esteso la funzione dell'API GPT-Live permettendo agli agenti IA di ricevere e, soprattutto, effettuare chiamate verso numeri reali, fissi o mobili. La chiamata transita su un qualsiasi fornitore di trunk SIP, supporta l'HD Voice e gestisce i toni DTMF, quelli del classico "prema 1 per parlare con un operatore".
Come funziona la telefonata IA
Per capire i termini: il SIP (Session Initiation Protocol) apre, gestisce e chiude una telefonata su rete IP, sia Internet che interna all'operatore. Lo usa anche un router come il FRITZ!Box per far squillare il telefono di casa dopo aver inserito le credenziali VoIP. Gli operatori vendono alle aziende il trunk SIP, un collegamento che porta più chiamate contemporanee dal centralino — o dall'agente OpenAI — fino alla rete telefonica pubblica. Così un'azienda milanese con prefisso 02 può chiamare un cellulare italiano e il cliente vede arrivare una normale telefonata.
Secondo la documentazione OpenAI, per ogni chiamata lo sviluppatore indica numero da comporre, credenziali del trunk e numero chiamante. Il trunk deve cifrare segnalazione (TLS) e audio (SRTP), opzione da attivare nelle impostazioni del fornitore. Lo squillo può durare al massimo tre minuti, la conversazione due ore, e l'agente può trasferire la chiamata a un operatore umano.
Costi e implicazioni per i call center
Le chiamate automatiche esistono da anni, ma finora erano messaggi registrati o menu a tasti. Un agente che conversa cambia i conti: una telefonata IA può svolgere parte del lavoro di un operatore, con un costo al minuto di pochi centesimi. OpenAI fattura la voce di GPT-Live a 0,05 dollari al minuto, conteggiati al secondo e pagati finché la sessione resta aperta, anche in silenzio. A parte si pagano a consumo modelli e strumenti consultati dall'agente. In un esempio della documentazione, una chiamata di 90 secondi costa circa 7,5 centesimi di voce e 2 di elaborazione, più le tariffe del trunk.
Se i call center accoglieranno questa tecnologia, in Europa dal 2 agosto l'AI Act obbliga a dichiarare che si sta parlando con un sistema di IA, presentandosi ad esempio con "Buongiorno, sono l'assistente virtuale dell'azienda ACME". In Italia restano validi il Registro pubblico delle opposizioni e il filtro anti-spoofing dell'AGCOM contro le chiamate dall'estero camuffate da numeri italiani. La stessa tecnologia potrebbe però automatizzare le chiamate di uno studio dentistico o di un'officina, smistando richieste e gestendo appuntamenti in autonomia.