General Motors alza la posta nella sfida con i costruttori cinesi a forte vocazione tecnologica. Durante l'evento Onward, dedicato all'innovazione, il colosso di Detroit ha annunciato un piano ambizioso: dimezzare i tempi di sviluppo dei veicoli, introdurre una centralina di calcolo 40 volte più potente dell'attuale e portare la guida autonoma di livello superiore sui suoi modelli più venduti, dai pickup ai grandi SUV.
Dalla fabbrica al software: la scommessa dei due anni
Per decenni GM ha convissuto con cicli di sviluppo di quattro o cinque anni, troppo lenti rispetto al ritmo del settore tech. Ora l'azienda punta a scendere a due anni grazie alla cosiddetta digital thread virtualization, che unifica fin dal primo giorno progettazione, ingegneria e produzione in un unico flusso digitale. La prova concreta arriva dalle batterie: il team ha testato oltre 300.000 progetti virtuali prima di costruire un solo prototipo fisico, arrivando all'approvazione della chimica LMR (litio-manganese ricco) in appena un mese.
Più potenza, meno fili: la nuova architettura
Le nuove celle LMR alimenteranno la piattaforma elettrica di quarta generazione, con il 33% di densità energetica in più rispetto alle tradizionali litio-ferro-fosfato e un'efficienza migliorata del 20% per chilowattora. Saranno prodotte da Ultium Cells, la joint venture con LG Energy Solution, nello stabilimento di Spring Hill, in Tennessee. Sul fronte elettronico, GM sostituisce decine di centraline sparse e cablaggi pesanti con un unico computer centrale raffreddato a liquido: 40 volte la potenza di calcolo e il 30% in meno di cablaggi fisici, per schermi più reattivi, comandi vocali intelligenti e aggiornamenti over-the-air più rapidi.
Il debutto produttivo della nuova piattaforma è previsto sulla Cadillac Escalade IQ 2028, lo stesso modello che riceverà per primo il sistema di guida autonoma 'eyes-off' in autostrada. Ma GM non vuole tenere questa tecnologia dietro un prezzo da 120.000 dollari: l'intenzione è estenderla all'intera gamma, sia elettrica sia a benzina. Il numero uno del progetto ha parlato di un futuro in cui l'auto può svolgere commissioni al posto nostro, come ritirare la spesa o la lavanderia, restituendoci tempo prezioso.
Infine, per i 30 anni di OnStar, GM trasforma il celebre servizio di assistenza in una piattaforma intelligente basata sull'IA: basterà dire 'Hey OnStar' per regolare la climatizzazione, aprire il vano portaoggetti o controllare la pressione degli pneumatici. L'assistente debutterà sulla Cadillac Lyriq 2027 via aggiornamento OTA. Promesse grandiose, ma per un'azienda con un passato di intoppi software, la vera prova sarà l'esecuzione.