Controllare il motore di un aereo supersonico non è come aprire il cofano dell'auto, ma un po' lo ricorda. Almeno a giudicare dalla sequenza condivisa dalla NASA, che mostra una procedura tanto insolita quanto spettacolare: il tecnico si infila a testa in giù nella presa d'aria, fino a scomparire completamente all'interno della fusoliera.
Cos'è il 'duct diving'
È esattamente ciò che accade durante la manutenzione dell'X-59, il velivolo sperimentale progettato per superare la velocità del suono riducendo drasticamente il caratteristico boato sonico. L'agenzia spaziale americana ha voluto mostrare Jonathan Reynaga, tecnico di Lockheed Martin Skunk Works, mentre esegue un'ispezione chiamata duct diving. Le immagini sono state registrate il 30 aprile 2026 presso l'Armstrong Flight Research Center, in California.
Perché serve un'ispezione così estrema
La particolarità dell'X-59 sta nella sua architettura: il motore è collocato in posizione dorsale e la presa d'aria è un condotto lungo e stretto che deve essere controllato dall'interno. Per questo il tecnico deve letteralmente calarsi nel condotto, verificando a vista lo stato delle superfici e dei componenti. Una procedura che ricorda da vicino il lavoro dei meccanici di Formula 1, ma su scala decisamente più grande.
Il jet, sviluppato nell'ambito della missione Quesst, punta a dimostrare che un aereo supersonico può volare senza il boom sonico che oggi ne limita l'uso sopra le aree abitate. La manutenzione, per quanto curiosa, è quindi un passaggio essenziale per garantire l'affidabilità del velivolo nei test in volo previsti nei prossimi mesi.