La transizione era nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale: OnePlus abbandona OxygenOS e adotta ColorOS, la personalizzazione software sviluppata da Oppo. Il debutto concreto arriva con il rilascio della versione stabile di ColorOS 17, basata su Android 17, destinata al nuovo flagship OnePlus 15. Il rollout è iniziato in queste ore in India e, secondo quanto comunicato, raggiungerà progressivamente tutti i dispositivi a livello globale, mercato per mercato.
Un cambio di rotta annunciato
Per anni OxygenOS è stata il tratto distintivo degli smartphone OnePlus: un'interfaccia pulita, vicina all'Android stock, arricchita da funzioni mirate e da un'identità visiva riconoscibile. Con il passare del tempo, però, la distanza da ColorOS si è ridotta fino a quasi annullarsi, con una base software sempre più condivisa tra i due marchi del gruppo. L'arrivo di ColorOS 17 sul flagship rappresenta quindi il passo formale conclusivo di un percorso già avviato.
Cosa cambia per gli utenti
Chi possiede un OnePlus 15 si troverà davanti a un'esperienza software rinnovata: interfaccia, animazioni e impostazioni seguiranno la logica di ColorOS, con un impatto concreto sull'organizzazione di menu e funzioni. La notizia si inserisce in un quadro più ampio: OnePlus ha già annunciato il ritiro dal mercato europeo, Italia inclusa, pur continuando a distribuire prodotti e aggiornamenti nei mercati in cui resta attiva. La diffusione globale di ColorOS 17 sarà quindi graduale e seguirà i piani del produttore.