OnePlus 16 è stato presentato ufficialmente il 12 ottobre in Cina, segnando il ritorno del marchio nel segmento dei top di gamma dopo l'addio ufficializzato a luglio ai mercati di Europa e Nord America. Il dispositivo si distingue immediatamente per una scheda tecnica da vero flagship killer, con un focus particolare sull'autonomia e sulla velocità di ricarica.
Specifiche da primato
Il cuore pulsante è il nuovo Snapdragon 8 Gen 4, affiancato da 12 o 16 GB di RAM LPDDR5X e fino a 1 TB di storage UFS 4.0. Il display è un AMOLED LTPO da 6,8 pollici con risoluzione 2K+ e refresh rate adattivo fino a 144 Hz, per un'esperienza visiva fluida e reattiva. Ma è la batteria a rubare la scena: una dual-cell da 7.000 mAh (valore tipico) con supporto alla ricarica rapida cablata da 150W e wireless da 50W. Numeri che promettono un'autonomia record e ricariche complete in meno di mezz'ora.
Il nodo italiano
Nonostante le premesse entusiasmanti, per il pubblico italiano arriva una pessima notizia: OnePlus ha confermato il ritiro dal mercato europeo, quindi il OnePlus 16 non sarà distribuito ufficialmente in Italia. Gli appassionati potranno rivolgersi solo a importatori terzi, con tutte le complicazioni del caso: prezzo maggiorato, garanzia limitata e nessun supporto software localizzato. Una vera delusione per chi sperava di mettere le mani su quella che si preannuncia come una delle migliori batterie Android di sempre.
La strategia di OnePlus sembra ora concentrata esclusivamente sul mercato cinese e su alcuni paesi asiatici, lasciando l'Europa a bocca asciutta. Resta da vedere se in futuro il brand deciderà di tornare sui suoi passi, ma per ora il OnePlus 16 rimane un miraggio per gli utenti italiani.