Apple ha messo le mani su Samplab, realtà svizzera fondata a Zurigo nel 2020 da Manuel Fritsche e Gian-Marco Hutter, specializzata nell'elaborazione audio tramite intelligenza artificiale. L'operazione, conclusa il 17 giugno tramite una società controllata non identificata secondo il registro pubblico dell'Unione europea, potrebbe ampliare in modo significativo le funzionalità di Logic Pro, il software di produzione musicale della casa di Cupertino. Nessuna delle due aziende ha commentato ufficialmente l'accordo.
Editing delle note e separazione delle tracce
Il cuore della tecnologia di Samplab è la capacità di intervenire sulle singole note di una registrazione e di individuare e modificare gli accordi all'interno di un brano. A questo si aggiunge un sistema di separazione delle componenti audio, funzione particolarmente preziosa per Apple: Logic Pro integra già dal 2024 uno strumento basato sull'IA in grado di isolare voci, chitarre, batterie e altri elementi, distribuendoli su tracce separate. Il software di Samplab era inoltre disponibile come plugin per diverse workstation audio digitali, compreso lo stesso Logic Pro. La startup contava meno di dieci dipendenti, forse solo i due fondatori.
Un tassello nella strategia IA di Cupertino
Alla fine di giugno Samplab ha annunciato la chiusura, comunicando ai clienti il rimborso della parte restante degli abbonamenti annuali. Il sito ufficiale ora reindirizza al portale Apple, mentre alcuni collegamenti ai plugin non sono più attivi. L'acquisizione si inserisce in una serie di operazioni con cui Apple sta rafforzando le proprie competenze nell'intelligenza artificiale: dopo Huxe e Prompt AI, a gennaio 2026 la società avrebbe rilevato Q.Ai per una cifra stimata in due miliardi di dollari. Un'integrazione di Samplab in Logic Pro e nell'ecosistema Apple Creator Studio appare ora l'ipotesi più plausibile, con l'obiettivo di rendere l'editing audio più preciso e flessibile per gli utenti.