OpenAI ha rilasciato GPT-Image 2.6, il nuovo aggiornamento del suo modello dedicato alla generazione di immagini, ora accessibile anche in ChatGPT su web e app. Le novità più rilevanti sono due: la possibilità di creare GIF animate e il salvataggio delle immagini di riferimento da richiamare rapidamente nei prompt successivi. Un passo avanti che rende la creazione visiva più fluida e ripetibile.
Prestazioni e risparmio di tempo
Il nuovo modello viene descritto come il 50% più veloce rispetto alla versione 2.5. Un miglioramento pensato soprattutto per gli sviluppatori che utilizzano le API, dove sono disponibili le varianti Flare e Sunburst: la prima privilegia la rapidità, la seconda punta sulla qualità dell'output. La velocità diventa così un fattore chiave per chi integra la generazione di immagini in flussi di lavoro automatizzati.
Volti salvati e GIF su misura
Le immagini di riferimento fisse, introdotte già con GPT-Image 2.5, funzionano come fonti richiamabili senza doverle allegare ogni volta. Sono pensate soprattutto per le persone: il volto dell'utente, di amici o familiari. Per crearne una basta caricare un'immagine e chiedere nel prompt di salvarla con un nome. Per richiamarla si usa il simbolo @ seguito dal nome, ad esempio @Orange per far bere un caffè al bar al personaggio salvato.
Per generare una GIF con GPT-Image 2.6 è sufficiente scrivere nel prompt il tipo di immagine desiderato e descrivere il movimento da ottenere. È inoltre possibile modificare la GIF visualizzandola in modalità Foglio, intervenendo su un frame specifico con lo strumento Annotazioni. Un controllo più granulare che apre scenari interessanti per chi lavora su contenuti animati brevi.
GPT-Image 2.6 è disponibile globalmente in ChatGPT e Codex per tutti i piani di abbonamento, su desktop, dispositivi mobili e web. L'aggiornamento conferma la strategia di OpenAI di rendere i propri strumenti sempre più accessibili e versatili, riducendo i passaggi necessari per passare dall'idea al contenuto finito.