Samsung Display completa la sua uscita dal settore degli schermi a cristalli liquidi cedendo a Samsung Electronics le quote residue detenute in TCL CSOT. L'operazione riguarda una partecipazione del 10,16% nella joint venture cinese, un pacchetto che affonda le radici nell'accordo del 2020 con cui Samsung Display aveva trasferito a CSOT la fabbrica di pannelli LCD di Suzhou. Con questa mossa, la controllata chiude definitivamente il capitolo LCD per concentrarsi sulle tecnologie OLED e QD-OLED, dove investe ormai tutte le sue risorse produttive e di ricerca.
Un fornitore strategico per la TV
Samsung Electronics resta il maggiore produttore mondiale di televisori LCD e, di conseguenza, uno dei principali clienti di TCL CSOT. È proprio questa dipendenza commerciale a spiegare la decisione della capogruppo di rilevare le quote dalla sussidiaria. Secondo quanto dichiarato dall'azienda, l'acquisizione permetterà di rafforzare il potere negoziale nei confronti del fornitore cinese, in una fase in cui l'intera filiera dei display è sotto pressione per i rincari legati alla carenza di semiconduttori e all'aumento dei costi delle materie prime.
L'operazione ha anche una valenza strategica più ampia. Mantenere una partecipazione diretta in CSOT consente a Samsung Electronics di avere visibilità sui volumi e sulle priorità produttive del partner, riducendo i rischi di approvvigionamento in un mercato dove la domanda di pannelli per TV resta sostenuta. Allo stesso tempo, il gruppo coreano evita di dipendere completamente da un unico fornitore esterno per una componente critica come il display.
Le conseguenze per il mercato
Il passaggio di quote avviene in un momento delicato per il settore: i prezzi dei pannelli LCD hanno registrato forti oscillazioni negli ultimi trimestri e la competizione tra produttori cinesi, coreani e taiwanesi è sempre più agguerrita. Con questa mossa, Samsung Display si libera di un asset non più strategico, mentre Samsung Electronics si assicura una leva contrattuale in più. Resta da capire se la partecipazione verrà mantenuta a lungo termine o se rappresenti solo un passaggio temporaneo in attesa di nuove alleanze produttive.