Eiji Aonuma, storico producer della serie The Legend of Zelda, ha ammesso senza filtri di essere in ansia per l'imminente debutto di Ocarina of Time Remake. Nonostante da oltre vent'anni firmi nuovi capitoli del celebre franchise JRPG di Nintendo, questa volta il peso è diverso: si tratta di rimodellare uno dei titoli più amati e influenti della storia dei videogiochi.
Una responsabilità enorme
Aonuma ha spiegato che rinnovare un'opera così iconica genera una pressione particolare, perché le aspettative dei fan sono altissime e ogni modifica rischia di dividere la community. Il producer nipponico ha confessato di non sapere come il pubblico accoglierà il lavoro svolto, sottolineando quanto sia delicato toccare un classico che ha definito un'intera generazione di giocatori.
L'eredità di un mito
Uscito originariamente su Nintendo 64 nel 1998, Ocarina of Time è considerato ancora oggi uno dei migliori videogiochi mai realizzati, punto di riferimento per il design delle avventure in 3D e per la narrazione nel mondo dei videogiochi. Un remake ufficiale rappresenta quindi un evento attesissimo, ma anche un terreno minato: ogni dettaglio, dalla grafica ai controlli, sarà passato al setaccio dai fan più fedeli.
Le dichiarazioni di Aonuma confermano che il progetto è ormai in fase avanzata e che il team è consapevole della posta in gioco. Resta da capire quando Nintendo svelerà la data di uscita e nuovi dettagli: l'ansia del producer, del resto, è la migliore prova di quanto il remake di Ocarina of Time sia destinato a far parlare di sé.