Planet & Space

Pioneer Labs: il microbo che costruirà case su Marte con la polvere del pianeta

Pioneer Labs: il microbo che costruirà case su Marte con la polvere del pianeta Fonte: Hardware Upgrade
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Pioneer Labs ha creato sPL.001, un batterio progettato per sopravvivere su Marte e trasformare polvere, acqua e atmosfera in bioplastica per costruire intere città

Pioneer Labs ha svelato sPL.001, il primo microbo al mondo progettato specificamente per il pianeta rosso. Non si tratta di un semplice esperimento di laboratorio: secondo l'azienda, questo batterio è in grado di ricavare tutti i nutrienti necessari da terra, acqua e atmosfera marziane e di convertirli in bioplastica, il materiale che potrebbe diventare il mattone del futuro su Marte.

Come funziona il microbo 'costruttore'

Il segreto di sPL.001 risiede nell'evoluzione guidata, una tecnica che permette di selezionare ceppi batterici con caratteristiche desiderate. I ricercatori hanno 'addestrato' il microbo a nutrirsi delle risorse disponibili sul suolo marziano, che è ricco di perclorati e altri composti tossici per la maggior parte delle forme di vita terrestri. Una volta assimilati gli elementi, il batterio li metabolizza e produce bioplastica, un polimero biodegradabile che può essere stampato in 3D per creare strutture abitative, cupole e moduli pressurizzati.

La vera rivoluzione, secondo Pioneer Labs, è l'efficienza: un solo razzo carico di questi microrganismi basterebbe per avviare una piccola città in appena quattro anni. Invece di trasportare tonnellate di materiali da costruzione dalla Terra, si potrebbe sfruttare ciò che Marte già offre, riducendo costi e complessità delle missioni di colonizzazione.

Impatto e prospettive future

Se confermata, questa tecnologia potrebbe cambiare radicalmente il modo di progettare le basi extraterrestri. Non più habitat temporanei in attesa di rifornimenti, ma insediamenti autosufficienti in grado di crescere e ripararsi autonomamente. Pioneer Labs non ha ancora reso pubblici i dettagli sui test fuori dal laboratorio, ma l'annuncio ha già acceso l'interesse di agenzie spaziali e aziende private. La strada verso Marte passa anche da un batterio.

Approfondimento completo su Hardware Upgrade

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Hardware Upgrade. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Hardware Upgrade
Tutte le notizie di Planet & Space Torna alla Home

Altre notizie su Planet & Space

Mostra tutte
Novità Planet & Space Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 58 min fa

Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio

Il nuovo pannello solare portatile di Jackery costa 139€ su Amazon: si piega come un libro, include due moschettoni per lo zaino e ricarica smartphone e tablet ovunque

Leggi
Novità Planet & Space SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 11:20

SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile

SpaceX tratta con EchoStar per rilevare Boost Mobile: l'obiettivo è lanciare un servizio telefonico ibrido tra rete cellulare e satellite. Ecco la strategia

Leggi
Novità Planet & Space Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:55

Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due

Ricercatori danesi, italiani e del CNRS hanno individuato condizioni teoriche in cui un buco nero potrebbe spezzarsi in due, sfidando l'idea che siano oggetti eterni e immutabili

Leggi
Novità Planet & Space Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:50

Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno

Le scorte di gas naturale in Europa non sono mai state così basse dal 2011. Il rapporto IEA accende i riflettori sulle crisi in Ucraina e Iran e sul ruolo del mercato spot globale

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora