Mancano ormai poche settimane al debutto di GTA 6 e Rockstar Games ha iniziato a distribuire alla stampa specializzata i codici per scaricare in anteprima la mastodontica build da 210 GB. I recensori possono così cominciare a lavorare sulle prove che arriveranno online il 18 novembre, un giorno prima dell'uscita ufficiale. Ma c'è un dettaglio che sta facendo discutere: le copie sarebbero protette da un watermark lampeggiante sempre visibile sullo schermo.
Come funziona la trappola anti-leak
A rivelarlo è Jeremy Conrad (@manabyte), fonte affidabile del settore, con un post su X. Il watermark appare in sovraimpressione, in trasparenza e su gran parte dell'immagine: mostra a intermittenza il nome del giornalista o del creator che sta giocando e si sposta continuamente in punti diversi del display. Il sistema vale sia per la versione PS5 sia per quella Xbox Series X/S. In pratica, se qualcuno dovesse diffondere filmati o screenshot non autorizzati, Rockstar saprebbe con precisione da quale copia provengono e da chi.
Chi leakka rischia il ban a vita
La conseguenza è pesante: il recensore o la testata responsabile della fuga di materiale verrebbe blacklistato permanentemente da tutte le future uscite Rockstar. Una misura drastica, ma coerente con la storia recente del publisher, scottato dai clamorosi leak che hanno colpito GTA 6 negli anni scorsi. L'obiettivo è chiaro: proteggere il riserbo su un titolo attesissimo e scoraggiare qualsiasi fuga di notizie prima del lancio.
La mossa conferma quanto Rockstar tenga alla segretezza del suo capitolo più ambizioso. Con una campagna marketing calibrata al millimetro e una community pronta a tutto pur di sbirciare in anticipo, il watermark diventa così l'ennesimo strumento di controllo su un'uscita che si preannuncia come uno degli eventi videoludici dell'anno.