Samsung ha finalmente fatto chiarezza sulla compatibilità del suo nuovo tracker SmartTag 3, e la notizia non sarà gradita a molti utenti Android. Il dispositivo, lanciato di recente, funziona con iPhone e con i Galaxy, ma non è compatibile con smartphone Android di altre aziende, come Pixel, Xiaomi e OnePlus. Una limitazione che contraddice le aspettative create da alcune dichiarazioni iniziali.
Il caso Samsung Find
Al momento del lancio, uno dei punti di forza di SmartTag 3 era il supporto agli iPhone, una novità che aveva fatto pensare a una possibile apertura verso tutti i dispositivi Android. Samsung aveva infatti dichiarato che il tracker sarebbe stato compatibile con "altri dispositivi Android" dotati di Google Play Store, in grado di installare le app SmartThings e Samsung Find. Tuttavia, il diavolo è nei dettagli: se SmartThings è disponibile anche su un Pixel, Samsung Find è esclusiva dei dispositivi Galaxy con One UI. Questo rende di fatto impossibile l'uso del tracker su smartphone di altre marche.
Test confermano l'incompatibilità
I colleghi di androidauthority.com hanno provato direttamente SmartTag 3 con un Pixel 11 Pro, ottenendo un verdetto di incompatibilità. Dopo un nuovo confronto con Samsung, è emerso che il supporto agli altri smartphone Android non è previsto e non sarebbe nemmeno tra le priorità a breve termine. Una doccia fredda per chi sperava di poter utilizzare il tracker Samsung al di fuori dell'ecosistema Galaxy.
La scelta di Samsung appare quindi come una strategia di chiusura del proprio ecosistema, che privilegia l'integrazione tra dispositivi Galaxy e iPhone, ma esclude di fatto la concorrenza Android. Resta da vedere se in futuro l'azienda deciderà di rivedere questa posizione, ma per ora SmartTag 3 rimane un prodotto pensato per un pubblico ben definito.