Il Crkd Nitro Deck 2 arriva sul mercato a 99,99 dollari con l'obiettivo di sostituire i Joy-Con su Nintendo Switch e Switch 2. Rispetto al predecessore, che aveva conquistato i possessori della console originale grazie agli stick a effetto Hall, il nuovo modello introduce alcune migliorie come la tensione regolabile degli analogici e una scocca più massiccia che rende l'impugnatura più comoda in modalità portatile. Tuttavia, il salto di qualità non è così netto e c'è un dettaglio che proprio non va giù.
La disposizione dei tasti fa arrabbiare
Il problema principale riguarda la distanza tra lo stick destro e i tasti ABXY. Sul Nitro Deck 2 lo spazio è ridotto ai minimi termini: usare i pulsanti frontali senza che il pollice sbatta contro l'analogico è un'impresa. La disposizione risulta un deciso passo indietro rispetto al primo Nitro Deck e soprattutto rispetto al layout simmetrico in stile Steam Deck del Nitro Deck Plus. Crkd ha voluto osare, ma il risultato è che giocare a titoli frenetici come Echo Weaver diventa ancora più frustrante.
La preferenza personale incide, ma qualche millimetro di respiro in più tra stick e pulsanti sarebbe bastato. Alcuni produttori scelgono di distanziare maggiormente gli elementi o, come nel caso dei Joy-Con di Switch 2, di ridurre le dimensioni dello stick per permettere al pollice di librarsi sopra di esso. Qui l'angolo di approccio del pollice risulta innaturale e la posizione scomoda finisce per penalizzare ogni sessione di gioco prolungata.
Design meno sicuro per colpa della compatibilità
Il design a scorrimento del modello originale è stato abbandonato in favore di un meccanismo a vite sul retro, pensato per adattarsi sia a Switch che a Switch 2. Se da un lato la soluzione è ingegnosa e amplia la compatibilità, dall'altro trasmette una sensazione di minore sicurezza. Crkd chiede ai possessori di Switch 2 di riporre grande fiducia in questo sistema di serraggio, che deve tenere saldamente una console da 500 dollari. Durante i test non si sono verificati tentennamenti, ma l'ansia di dover controllare la tenuta mentre si gioca è un pensiero che si farebbe volentieri a meno.
Nonostante i difetti, il Nitro Deck 2 ha anche aspetti positivi: la tensione regolabile degli stick permette di personalizzare il ritorno elastico, e i pulsanti posteriori extra offrono opzioni di personalizzazione. Il mercato degli accessori simili è ancora agli inizi e alternative come l'abxylute N6 non hanno convinto del tutto. Presto arriveranno i nuovi Joy-Con di Mobapad, ma per ora chi cerca comfort supplementare può valutare soluzioni come Dbrand Killswitch 2 o Mechanism Basecase, risparmiando per un controller wireless di qualità superiore.