L'ultimo aggiornamento cumulativo di Windows 11, identificato con il codice KB5127648, sta creando non pochi grattacapi agli amministratori di sistema. Se da un lato la patch risolve un problema legato alla funzionalità Administration Protection, dall'altro introduce un nuovo bug che impedisce ai PC di connettersi alle reti Wi-Fi aziendali. Il problema riguarda quasi esclusivamente gli ambienti enterprise, in particolare l'autenticazione alle reti WPA2-Enterprise basate su tecnologie 802.1X e PEAP, dove l'accesso richiede la verifica dell'identità dell'utente o del dispositivo prima di autorizzare la connessione.
Un bug subdolo e trasversale
La natura insidiosa del difetto sta nel fatto che la procedura di autenticazione sembra avviarsi regolarmente, ma non riesce mai a completarsi. Il problema è "universale": coinvolge indistintamente tutti i dispositivi, i chip e le architetture, inclusa ARM con Snapdragon. La buona notizia è che esiste un rimedio relativamente semplice: disinstallare l'aggiornamento KB5127648. Questa soluzione, però, riporta in auge i problemi già noti su Administration Protection, la funzionalità pensata per migliorare la sicurezza delle operazioni eseguite dagli amministratori IT.
La soluzione alternativa che mantiene la patch
Per fortuna, è stata scoperta una soluzione alternativa che consente di mantenere installata la patch senza rinunciare alla connettività. Secondo le testimonianze condivise dagli amministratori, è sufficiente modificare un valore nel Registro di sistema di Windows impostandolo a 0. Nello specifico, si tratta di aprire Regedit con privilegi di amministratore, dirigersi su HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa\MSV1_0, creare una nuova chiave DWORD a 32 bit chiamata BlockNtlmv1SSO e impostare il valore a 0. L'intervento è legato al progressivo abbandono della crittografia derivata da NTLMv1, una tecnologia di autenticazione legacy che Microsoft sta cercando di dismettere.
In attesa di una correzione ufficiale da parte di Microsoft, gli amministratori di rete possono quindi scegliere tra tre strade: disinstallare la patch, applicare la modifica al Registro oppure convivere con il problema. La terza opzione, ovviamente, non è consigliabile per chi ha bisogno di connettersi a reti aziendali protette. La speranza è che Redmond rilasci al più presto un fix definitivo per ripristinare la piena funzionalità del Wi-Fi enterprise.