Sony ha svelato in Giappone, lo scorso 28 ottobre, il nuovo ELF-MN1: un display 3D compatto che abbandona le proporzioni da workstation per diventare un accessorio da appoggiare sul tavolo. Il dispositivo appartiene alla famiglia Spatial Reality Display, finora rivolta soprattutto a designer e creativi che necessitavano di mostrare ai clienti progetti tridimensionali prima della realizzazione. Questa volta, però, la casa giapponese cambia decisamente rotta.
Come funziona il trucco del 3D senza occhiali
Il cuore della tecnologia è un pannello LCD da 6 pollici ricoperto di microlenti che inviano a ciascun occhio un'immagine differente, lasciando al cervello il compito di ricostruire il rilievo. Per mantenere l'effetto stabile, un sistema di tracciamento oculare segue i movimenti della testa e corregge l'immagine in tempo reale, coadiuvato da un sensore a infrarossi che garantisce il funzionamento anche in stanze buie. La definizione raggiunge 1.080 × 2.160 pixel, con 403 pixel per pollice: un record per la serie. Il supporto in acrilico trasparente fa sembrare i personaggi appoggiati sulla scrivania, accanto alla tazza del caffè.
Un limite chiaro: uno spettatore alla volta
Lo spettacolo è riservato a una sola persona, seduta tra i 30 e gli 80 centimetri dallo schermo. Se più persone si affollano alle spalle, l'immagine perde ogni parvenza di figurina tridimensionale. Serve inoltre un computer o smartphone compatibile, collegato via USB-C, con l'app dedicata. Sony ha scelto un bersaglio preciso: il servizio si chiama HoloModel, è gestito da Gugenka e vende figurine digitali di personaggi su licenza, pensate per chi ama l'animazione giapponese e vuole la propria eroina preferita in rilievo sulla scrivania, senza mensole piene di statuette. Per gli sviluppatori è previsto un SDK compatibile con Unity.
La vera notizia è il prezzo. Nel 2020 il primo Spatial Reality Display fu annunciato a 4.999 dollari, cifra da workstation professionale. L'ELF-MN1 in Giappone costa 53.900 yen tasse incluse, circa 306 euro al cambio indicativo. I due prodotti non hanno le stesse ambizioni, ma il confronto racconta come Sony sia passata dal parlare ai professionisti al rivolgersi a chiunque abbia una passione e trecento euro da spendere. Le prenotazioni sono aperte in Giappone, con uscita fissata all'11 dicembre 2026; per l'Italia non è stato annunciato nulla.