AMD ha confermato che FSR 4 arriverà sulle APU entro la fine dell'anno. L'annuncio è stato dato da Jack Huynh, senior vice president e general manager della divisione Computing and Graphics, durante un incontro con i media sudcoreani. La tecnologia di upscaling basata sul machine learning, introdotta inizialmente sulle Radeon RX 9000 con architettura RDNA 4, si prepara quindi a sbarcare su una gamma molto più ampia di dispositivi, dai notebook gaming ai PC portatili.
Oltre RDNA 4: la sfida dell'adattamento
L'espansione era già iniziata a giugno, quando AMD aveva introdotto una versione più leggera di FSR 4 per le Radeon RX 7000 basate su RDNA 3. La differenza tecnica è sostanziale: RDNA 4 supporta nativamente le operazioni FP8, mentre RDNA 3 non gestisce direttamente il formato floating point a 8 bit e deve ricorrere a INT8. Per questo motivo AMD ha dovuto convertire i calcoli di FSR 4.1 per l'architettura precedente. Ora l'obiettivo è ottimizzare il modello anche per le APU con grafica integrata RDNA 3.5, tra cui le piattaforme Strix e Gorgon Halo, e per i prodotti come Ryzen AI Max.
Handheld e console portatili nel mirino
L'arrivo di FSR 4 sulle APU potrebbe rivoluzionare l'esperienza sui PC gaming compatti e sui dispositivi portatili. La tecnologia potrebbe infatti essere utilizzata su sistemi come GPD Win, ASUS ROG Ally X e Lenovo Legion Go, a condizione che l'hardware rientri nelle piattaforme compatibili previste da AMD. Restano invece fuori, almeno per il momento, i dispositivi basati su RDNA 2: Steam Deck e la ROG Ally originale utilizzano GPU integrate di questa generazione. AMD ha già indicato che le Radeon RX 6000 riceveranno FSR 4 nel 2027, quindi l'estensione alla grafica integrata RDNA 2 dovrebbe arrivare successivamente, con possibili ripercussioni anche sulle console Xbox Series.
Nel frattempo, crescono le indiscrezioni sulle prossime APU per le console handheld. Si parla della serie Ryzen Z3, che potrebbe offrire compatibilità nativa con FSR 4 grazie a un'architettura denominata "RDNA 4m", ritenuta una sorta di ibrido tra la base RDNA 3.5 e alcune funzionalità di machine learning della generazione successiva. Anche la presunta APU della prossima Steam Deck, identificata dal nome in codice "Gainsborough", dovrebbe supportare tranquillamente FSR 4 o una versione ancora più avanzata. La strada verso un upscaling intelligente su ogni dispositivo sembra ormai tracciata.