La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno per i fan di Dune: Awakening: Funcom, lo studio norvegese che ha sviluppato il gioco survival open world ispirato all'universo di Frank Herbert, ha annunciato una profonda ristrutturazione aziendale. La misura comporterà licenziamenti e un significativo cambio ai vertici, proprio mentre il titolo si prepara al debutto su console.
Un cambio di rotta a poche settimane dal lancio
Secondo quanto comunicato, la riorganizzazione mira a concentrare le risorse su progetti chiave e a migliorare l'efficienza operativa. Tuttavia, la tempistica non poteva essere più delicata: Dune: Awakening è atteso su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nelle prossime settimane, dopo un periodo di accesso anticipato su PC che ha raccolto un buon successo di critica e pubblico. I licenziamenti, sebbene non siano stati resi noti nel dettaglio numerico, riguarderebbero diverse aree dello studio, inclusi reparti di sviluppo e supporto.
Impatto sul gioco e sul futuro dello studio
Non è ancora chiaro se la ristrutturazione avrà ripercussioni dirette sul supporto post-lancio di Dune: Awakening. Funcom ha assicurato che il team principale rimane al lavoro sul gioco e che gli aggiornamenti programmati non subiranno ritardi. Tuttavia, l'instabilità interna potrebbe influire sulla roadmap a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda espansioni e contenuti aggiuntivi. I giocatori su console, dal canto loro, attendono con ansia l'arrivo del titolo, previsto per il 2025, e sperano che questa turbolenza non comprometta la qualità dell'esperienza.
La vicenda Funcom si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà per l'industria videoludica, tra licenziamenti e ristrutturazioni che stanno colpendo numerosi studi in tutto il mondo. Resta da vedere se il cambio di rotta porterà a un rafforzamento dello studio o segnerà una battuta d'arresto per uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni.