Milano – Non si può parlare di agenti AI senza aver prima messo ordine nei processi e nei dati. È il messaggio emerso con forza durante il SAP NOW AI Tour tenutosi lo scorso 14 ottobre nel capoluogo lombardo, dove tre responsabili IT hanno condiviso le loro esperienze concrete.
Francesco Scarrico, responsabile ICT globale di un'importante realtà industriale, ha raccontato come il percorso verso l'intelligenza artificiale generativa sia iniziato ben prima dell'adozione di strumenti avanzati. "Abbiamo dovuto prima ripensare i processi e consolidare i dati sparsi in diversi sistemi", ha spiegato. Solo dopo questa fase di pulizia e integrazione, l'azienda ha potuto introdurre agenti AI in grado di automatizzare attività complesse senza generare errori a catena.
La sequenza che fa la differenza
Secondo i tre manager, la tentazione di partire subito con gli agenti AI è forte, ma porta a fallimenti rapidi. La regola d'oro è: prima si rifà il gestionale, si standardizzano i flussi e si garantisce la qualità del dato; poi si fanno lavorare gli agenti. In questo modo, l'AI non si limita a rispondere a domande, ma diventa un vero moltiplicatore di produttività.
Un altro relatore ha sottolineato come l'integrazione con SAP e altri sistemi ERP sia cruciale per dare agli agenti un contesto affidabile. "Senza una base dati solida, qualsiasi modello linguistico fallisce", ha aggiunto. I casi presentati a Milano dimostrano che le aziende che hanno seguito questa sequenza stanno già ottenendo riduzioni dei tempi di processo fino al 40% e una maggiore soddisfazione degli utenti interni.
Impatto sul settore
La lezione del SAP NOW AI Tour è chiara: l'adozione degli agenti AI non è un progetto tecnologico fine a sé stesso, ma il passo finale di una trasformazione che parte da lontano. Le imprese che investono prima in governance dei dati e reingegnerizzazione dei processi saranno quelle che trarranno i maggiori benefici. Per tutte le altre, il rischio è di ritrovarsi con agenti intelligenti ma inutili, perché incapaci di operare su fondamenta fragili.