Apple avrebbe deciso di ridurre del 15% gli ordini di iPhone 18 Pro ai propri fornitori. La notizia arriva da un nuovo report di settore, che dipinge un quadro meno roseo del previsto per la prossima generazione di melafonini di fascia alta. Non si tratterebbe di un problema di produzione, ma di una precisa scelta strategica legata a una domanda che stenta a decollare.
Prezzi in salita e domanda in frenata
Il primo fattore è l'aumento dei prezzi. I modelli Pro sono ormai diventati un lusso per pochi, e con l'inflazione che continua a mordere il potere d'acquisto, molti utenti preferiscono aspettare o virare su modelli meno costosi. La frenata della domanda globale di smartphone premium non risparmia nemmeno Apple, che si trova a fare i conti con un mercato sempre più saturo e competitivo.
L'ombra del pieghevole iPhone Duo
A complicare il quadro c'è anche l'attesa per il pieghevole iPhone Duo, il primo dispositivo ripiegabile della Mela, atteso per il prossimo anno. Molti potenziali acquirenti starebbero rimandando l'acquisto di un nuovo iPhone Pro in vista di una svolta tecnologica che promette di rivoluzionare il design e l'esperienza d'uso. Una scelta che, secondo gli analisti, sta già raffreddando le vendite della generazione attuale.
Se confermata, la riduzione degli ordini del 15% rappresenterebbe un segnale importante per tutta la filiera. I fornitori potrebbero dover rivedere i piani di produzione, con possibili ripercussioni su occupazione e investimenti. Apple, dal canto suo, non ha commentato la notizia, ma la mossa suggerisce una gestione più prudente delle scorte in vista di un 2025 ricco di incognite e di un possibile rilancio con il tanto atteso iPhone pieghevole.