4A Games ha pubblicato l'attesissimo aggiornamento next-gen per Metro 2033 Redux e Metro: Last Light Redux, ma con un colpo di scena: tra le righe della patch spunta il supporto a DLSS 5, la tecnologia di upscaling di NVIDIA che nessuno si aspettava di trovare in questi due classici. Le note ufficiali non ne facevano menzione, eppure i giocatori su PC hanno subito notato un miglioramento tangibile nella resa di volti e dettagli.
Volti più definiti, ma non solo
L'introduzione del DLSS 5 cambia radicalmente l'esperienza visiva: i modelli poligonali dei personaggi, soprattutto nei primi piani, appaiono molto più nitidi e naturali. Le skin dei volti, un tempo sfocate o poco dettagliate, ora mostrano rughe, pori e imperfezioni con una precisione sorprendente. Anche gli ambienti ne beneficiano, con texture più pulite e una maggiore stabilità dell'immagine in movimento.
La mossa di 4A Games è tanto più significativa perché arriva senza alcun annuncio roboante. Il supporto a DLSS 5 è stato introdotto in sordina, quasi come un easter egg per la community. Questo aggiornamento next-gen non si limita a migliorare le prestazioni, ma ridefinisce l'aspetto di due titoli che hanno fatto la storia del genere post-apocalittico. Un segnale chiaro: anche i giochi più datati possono rinascere con le tecnologie di upscaling più recenti.
Impatto sul settore
L'arrivo di DLSS 5 in Metro Redux potrebbe aprire una nuova tendenza: gli studi potrebbero iniziare a integrare le ultime versioni del DLSS anche in remaster e aggiornamenti di giochi passati, offrendo ai giocatori un motivo in più per tornare sui vecchi titoli. Per ora, l'aggiornamento è disponibile su PC e promette di trasformare l'aspetto dei due capitoli firmati 4A Games. Una sorpresa che i fan apprezzeranno, soprattutto perché arriva senza clamore ma con risultati visibili al primo sguardo.