Ubisoft traccia una linea netta sul futuro di Assassin's Creed. Il publisher francese ha chiarito che i tanto chiacchierati remake delle vecchie glorie della saga non sono più al centro dei piani: la priorità assoluta è ora lo sviluppo di nuovi capitoli pensati per le console next-gen. Una decisione che segna un cambio di rotta deciso, dopo mesi di indiscrezioni su ritorni in salsa moderna di episodi storici del franchise.
Una squadra di veterani al comando
Per guidare questa nuova fase, Ubisoft ha messo in piedi un team dedicato composto da veterani della serie. Non si tratta di una mossa isolata: il publisher ribadisce che Assassin's Creed resta una colonna portante del proprio catalogo e che l'obiettivo è rilanciare la saga con una visione a lungo termine. I remake, insomma, non sono cancellati per sempre, ma vengono messi in pausa per lasciare spazio a progetti più ambiziosi e allineati alle nuove generazioni di hardware.
Il 2027 si prospetta come un anno chiave. Ubisoft ha già fatto sapere che ci saranno festeggiamenti speciali legati al franchise, un modo per celebrare la storia della serie mentre si prepara il terreno per il suo futuro. I nuovi giochi next-gen, ancora avvolti nel mistero, dovrebbero sfruttare appieno le capacità tecniche delle piattaforme più recenti, con mondi più grandi e sistemi di gioco rinnovati.
Cosa significa per i fan
La scelta di accantonare i remake non deve suonare come un addio. Ubisoft continua a considerare Assassin's Creed un pilastro strategico e la nuova squadra di sviluppo ha il compito di espandere l'universo della saga in direzioni inedite. Per i giocatori, l'attesa si sposta quindi su titoli completamente nuovi, capaci di ridefinire le meccaniche stealth e open world che hanno reso celebre il brand. L'appuntamento è fissato: il 2027 sarà l'anno dei riflettori puntati su Assassin's Creed, tra annunci attesi e una celebrazione che potrebbe riservare sorprese.