Intelligenza Artificiale

ChatGPT lancia le Chat Bloccate: PIN, Face ID e memoria separata

ChatGPT lancia le Chat Bloccate: PIN, Face ID e memoria separata Fonte: Punto Informatico
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
OpenAI introduce le conversazioni protette da PIN a quattro cifre, Face ID o Touch ID, con una memoria dedicata e nascoste dalla cronologia. Ecco come funzionano e i limiti

OpenAI ha annunciato l'arrivo delle Locked Chats, le Chat Bloccate: conversazioni che l'utente può proteggere con un PIN a quattro cifre o, sui dispositivi compatibili, con Face ID e Touch ID. Una volta messo il lucchetto, la chat sparisce dalla cronologia tradizionale e finisce in una sezione riservata chiamata appunto "Locked Chats", separata dalle altre conversazioni, da quelle fissate in alto e persino dai risultati della ricerca.

Una memoria tutta separata

L'aspetto più interessante riguarda la gestione dei dati: le Chat Bloccate dispongono di una memoria dedicata, condivisa solo tra le conversazioni protette. I messaggi scritti dopo l'attivazione del lucchetto aggiornano questa memoria separata senza intaccare quella standard. OpenAI cita casi d'uso concreti, come discutere di temi personali o organizzare una sorpresa e poi passare il telefono a un amico per mostrargli altro, senza che il resto della cronologia sia visibile.

I limiti da conoscere

Attenzione però: bloccare una chat limita solo l'accesso dallo schermo, non modifica il trattamento dei dati dietro le quinte. Inoltre, se si reimposta il PIN, tutte le chat bloccate e i contenuti protetti dal vecchio codice vengono cancellati definitivamente, senza alcuna procedura di recupero. Meglio scegliere un codice memorabile ma non banale, evitando date di nascita o combinazioni facilmente intuibili.

La funzione non è disponibile per tutte le conversazioni: restano escluse quelle di gruppo e quelle condivise tramite link, dove un lucchetto personale avrebbe poco senso. Le Chat Bloccate arrivano su tutti i piani, da Free a Go, Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu, con l'unica eccezione di ChatGPT for Healthcare. Il rilascio è iniziato martedì e proseguirà in modo graduale.

Approfondimento completo su Punto Informatico

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Punto Informatico. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Punto Informatico
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 9 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 14 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora