Il Galaxy S27 si mostra in rete attraverso un nuovo ente di certificazione. Il modello base della prossima ammiraglia Samsung ha infatti superato la certificazione UL Solutions in Danimarca, un passaggio obbligato prima del lancio commerciale. I documenti depositati rivelano un dato importante: la ricarica cablata massima è fissata a 24,93W, che nella pratica si traducono nei consueti 25W già visti sul Galaxy S26. Una conferma che non lascia spazio a interpretazioni: per il modello entry-level della serie S27 non ci sarà alcun salto di potenza.
Nessuna sorpresa per il modello base
La notizia non arriva del tutto inattesa. Samsung ha mantenuto una certa continuità sulle capacità di ricarica dei suoi smartphone di fascia alta, e il Galaxy S27 base non sembra voler invertire la rotta. La certificazione danese, che cita esplicitamente i 25W, spegne sul nascere le voci di un possibile upgrade a 45W o superiore. Per gli utenti che speravano in tempi di ricarica più rapidi, insomma, arriva una doccia fredda: il colosso coreano preferisce evidentemente puntare su altre caratteristiche per il suo prossimo dispositivo.
Cosa aspettarsi dalla serie Galaxy S27
Se la ricarica resta invariata, è probabile che Samsung concentri le novità altrove: display, fotocamere, intelligenza artificiale e autonomia della batteria. Il Galaxy S27 base, quindi, potrebbe distinguersi per un design rivisto e funzionalità software avanzate, piuttosto che per la velocità di ricarica. La certificazione UL Solutions, d'altronde, è solo uno dei tasselli che compongono il puzzle: nelle prossime settimane arriveranno ulteriori indiscrezioni sulle specifiche complete. Per ora, l'unica certezza è che la ricarica da 25W rimane il punto fermo per il modello entry-level della famiglia.