La prossima generazione di console arriverà più tardi del previsto. La crisi delle memorie ha spinto Sony e Microsoft a rivedere i piani, e tra i progetti in cantiere spunta la PS6 portatile, nota con il nome provvisorio di Project Canis. Per l'handheld, il colosso giapponese potrebbe aver trovato una soluzione sostenibile sia per le proprie casse sia per le tasche dei giocatori.
Uno slot microSD Express per la PS6 portatile
Secondo l'ultimo episodio del podcast Moore's Law Is Dead, l'handheld punterà sullo storage espandibile. In questo modo la piattaforma potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo relativamente contenuto, lasciando poi ai possessori la possibilità di ampliare la capacità dell'SSD NVMe interno inserendo una scheda nell'apposito slot. Nessun upgrade hardware, però: solo memoria aggiuntiva.
Non tutte le schede saranno compatibili: è lecito attendersi un supporto esclusivo per le microSD Express, le unità più veloci e costose, proprio come accade su Switch 2. Il motivo è semplice: garantire trasferimenti ed elaborazione dati rapidi, evitando colli di bottiglia nelle prestazioni. Una scelta che potrebbe ridurre i rincari e rendere la console più appetibile al lancio.
La mossa di Sony, se confermata, segnerebbe un cambio di rotta rispetto al passato, dove lo storage proprietario aveva fatto lievitare i costi per gli utenti. Con le microSD Express, la PS6 portatile potrebbe bilanciare prestazioni e accessibilità, pur mantenendo un ecosistema chiuso lato hardware. Resta da capire se la strategia verrà confermata ufficialmente e quali saranno i prezzi delle schede compatibili.