Square Enix riporta la serie Final Fantasy alle sue radici con Final Fantasy Resonance, il primo capitolo della saga principale realizzato con lo stile HD-2D: pixel art curatissima fusa con scenari 3D dettagliati. Il gioco, in arrivo il 22 ottobre su Nintendo Switch, Switch 2, PC, PS5 e Xbox Series X/S, nasce come adattamento del primo arco narrativo di Final Fantasy Brave Exvius, chiuso nel 2024, ma si presenta come un'esperienza autonoma e completa.
Un tuffo nel passato con uno sguardo al presente
L'impianto ludico è dichiaratamente old-school: si esplora una grande mappa del mondo, si affrontano incontri casuali e si visitano città con locande, negozi di oggetti e armerie. I combattimenti sono a turni, con menu classici e nemici che lampeggiano prima di attaccare, proprio come nei capitoli SNES. Tuttavia, non mancano tocchi moderni: le barre della salute e dello stagger rendono le battaglie più strategiche, premiando l'uso di magie e abilità per sfruttare le debolezze nemiche. Si possono anche velocizzare gli scontri e saltare le lunghe animazioni, oltre a usufruire del viaggio rapido sulla mappa e del teletrasporto nei dungeon.
Visioni e nostalgia: il sistema di combattimento
La vera novità sono le Visioni: personaggi iconici come Terra Branford (Final Fantasy VI) e Cloud Strife (Final Fantasy VII) che si uniscono al gruppo e possono essere equipaggiati per sbloccare nuove mosse. Usandoli in battaglia si accumulano abilità permanenti, rendendo la ricerca delle Visioni un incentivo concreto oltre alla nostalgia. La trama, almeno nelle prime dieci ore, segue canoni collaudati: il protagonista Rain, eroe puro di cuore, parte con l'amico Lasswell per impedire la distruzione dei cristalli magici dopo la rottura di uno di essi. Non mancano cliché come l'amnesia, ma il ritmo scorrevole tiene incollati allo schermo.
Il risultato è un equilibrio riuscito tra passato e presente: la struttura classica di Resonance convive serenamente con blockbuster come Final Fantasy XVI, offrendo ai fan della vecchia guardia un'esperienza familiare ma rifinita. Con il suo fascino retrò e le migliorie moderne, Final Fantasy Resonance si candida a deliziare sia i veterani sia i nuovi arrivati, dimostrando che la formula che ha reso grande la saga funziona ancora oggi.