Mercedes-AMG alza la posta nel segmento dei SUV elettrici ad alte prestazioni. Il nuovo GT SUV, atteso sul mercato nel 2028, è il primo sport utility sviluppato interamente ad Affalterbach, la sede storica della divisione sportiva della Stella. Numeri da capogiro: 1.153 CV di potenza, ricarica ultrarapida fino a 710 kW e un'autonomia dichiarata che sfiora i 700 km. Obiettivo dichiarato: mettere nel mirino la Porsche Cayenne Electric.
Prestazioni e ricarica da primato
La scheda tecnica parla chiaro: il GT SUV elettrico non è solo una questione di cavalli. La piattaforma ad alta tensione sviluppata internamente permette una ricarica fino a 710 kW, un valore che promette di ridurre drasticamente i tempi di sosta. Tradotto in pratica, significa poter recuperare centinaia di chilometri di autonomia in pochi minuti, eliminando uno dei principali ostacoli all'adozione delle auto elettriche ad alte prestazioni. L'autonomia fino a 700 km nel ciclo di omologazione completa il quadro, rendendo il SUV adatto anche ai lunghi viaggi senza l'ansia della colonnina.
Affalterbach firma il primo SUV integrale
La vera novità è di natura ingegneristica: fino ad oggi, i SUV marchiati AMG erano derivati da modelli Mercedes-Benz, ma il GT SUV nasce da un foglio bianco nello stabilimento di Affalterbach. Un dettaglio che sottolinea l'ambizione del marchio di costruire una gamma elettrica ad alte prestazioni completamente autonoma, con telaio, motori e software sviluppati in casa. Il debutto commerciale è previsto per il 2028, ma la sfida alla Cayenne Electric è già iniziata: la partita si giocherà su potenza, tempi di ricarica e piacere di guida, con la promessa di un carattere sportivo autentico firmato AMG.