La scena del modding su PlayStation 5 torna a scaldarsi. L'esperto di sicurezza Jose Coixao ha illustrato su Twitter i dettagli di Prolapse, un nuovo exploit del kernel che potrebbe aprire le porte al jailbreak dei firmware 14.00 e 14.10. Quest'ultimo, in particolare, è considerato da molti il probabile requisito minimo per eseguire GTA VI quando arriverà sul mercato: un dettaglio che rende la vicenda molto più interessante di una semplice curiosità tecnica.
Come funziona l'exploit
Prolapse presenta alcune somiglianze con il precedente Relapse, ma concentra il proprio attacco su una vulnerabilità nella gestione della memoria all'interno della funzione aio_multi_delete. La questione è estremamente tecnica e delicata, ma per chi mastica di cybersicurezza rappresenta una lettura di grande interesse. Coixao, per il momento, suggerisce agli utenti interessati al jailbreak di non installare firmware successivi al 14.00, in attesa di sviluppi che potrebbero arrivare già nei prossimi giorni.
La contromossa di Sony
La raccomandazione non è casuale. Meno di una settimana fa Sony ha distribuito il firmware 14.20, presentandolo come un aggiornamento volto a migliorare la messaggistica e l'usabilità di alcune schermate. La community del modding sospettava però che dietro il changelog ufficiale si nascondessero anche correzioni di sicurezza: secondo Coixao, l'aggiornamento avrebbe chiuso proprio la falla che permette a Prolapse di funzionare.
La partita, insomma, è tutt'altro che conclusa. Da un lato i ricercatori di sicurezza continuano a scandagliare il sistema alla ricerca di nuove crepe, dall'altro Sony stringe le maglie con patch mirate. Per gli appassionati di jailbreak la parola d'ordine resta una sola: fermarsi al firmware 14.00 e osservare con attenzione ciò che accadrà nelle prossime settimane.