Era il 2005 e la serie Tekken festeggiava il suo decimo anniversario. Per l'occasione, Tekken 5 arrivò su PlayStation 2 con un contenuto speciale che pochi ricordano: Arcade History, una raccolta che includeva le versioni da sala giochi dei primi tre capitoli della saga. Non tre giochi nuovi nascosti, ma le edizioni originali che avevano dato inizio al fenomeno.
Arcade History: un tuffo nel passato
La modalità Arcade History permetteva di rigiocare Tekken, Tekken 2 e Tekken 3 esattamente come apparivano nei cabinati arcade, senza compromessi. Una scelta nostalgica ma anche pratica: per molti giocatori era l'unico modo per riscoprire i capitoli classici su console domestica, dato che le conversioni precedenti non erano fedeli al 100%.
Ma non finiva qui. Oltre ai tre picchiaduro storici, Tekken 5 nascondeva un quarto minigioco sbloccabile: Tekken Advance? No, era Starblade, uno sparatutto arcade di Namco incluso come bonus. Per sbloccarlo serviva completare determinate condizioni, come finire il gioco principale o raggiungere obiettivi specifici. Una chicca che aggiungeva ulteriore valore a un pacchetto già ricco.
Perché è ancora importante
Oggi Tekken 5 è ricordato come uno dei capitoli più completi della serie, anche grazie a questi contenuti extra. La presenza di Arcade History ha anticipato la tendenza delle raccolte retrò, diventate poi comuni. E chissà quanti giocatori, all'epoca, non si sono mai accorti di avere tre (anzi, quattro) giochi in uno.