Apple ha sviluppato Minions, un sistema che trasforma i Mac inattivi in un cloud distribuito di GPU. L'obiettivo? Sfruttare la potenza di calcolo inutilizzata dei computer aziendali per l'inferenza di intelligenza artificiale, evitando l'acquisto di costosi processori dedicati. Stando a uno studio pubblicato su arXiv da sei ricercatori dell'azienda, i tempi di attesa per alcuni carichi di lavoro passano da oltre dieci ore a pochi minuti, con un costo infrastrutturale definito "zero".
Come funziona Minions
L'architettura si basa su quattro componenti. Il Minion Server riceve le richieste e le suddivide in sotto-compiti, registrati in un database PostgreSQL. I Minion Executor, installati sui Mac partecipanti, prelevano autonomamente i lavori disponibili secondo un modello "pull": sono i computer a farsi avanti quando sono liberi, ideale per dispositivi personali che si accendono e spengono senza preavviso. I dati di ingresso vengono scaricati da Amazon S3, elaborati con la GPU locale e ricaricati sullo stesso archivio, con un segnale di vita ogni cinque minuti.
Ogni Mac esegue un modello per intero sul proprio pezzo di lavoro, senza frammentazione tra più computer. Il principio ricorda il calcolo volontario di progetti come SETI@home. Se un Mac si spegne o si disconnette, il Minion Watchdog rimette il lavoro in coda per un altro Executor, controllando solo i computer effettivamente attivi. Per evitare duplicazioni, una tabella del database consente una sola "proprietà" per sotto-compito.
Vantaggi e limiti
I benefici sono evidenti: tempi di attesa ridotti da ore a minuti, nessuna nuova richiesta di GPU e una crescita organica man mano che più Mac si uniscono. Tuttavia, il costo "zero" va interpretato con cautela: lo studio non considera i consumi elettrici né l'usura dei dispositivi. L'adozione è informale: i colleghi possono chiedere via Slack di eseguire temporaneamente il Minion Executor su un progetto specifico. La riservatezza è gestita con installazioni dedicate a singoli team o organizzazioni, con database e gruppi di Executor isolati.
Minions non è ancora una soluzione commerciale, ma un'esperienza interna già utilizzata in più team Apple per smaltire carichi di lavoro IA. Il prossimo passo sarà supportare anche l'addestramento dei modelli, non solo l'inferenza. Una prospettiva che potrebbe rivoluzionare il modo in cui le aziende sfruttano l'hardware esistente per l'intelligenza artificiale.