Microsoft cambia le regole del cloud gaming e introduce, per ora in fase di test riservata agli Xbox Insider, pacchetti a pagamento per lo streaming dei giochi già posseduti. L'utente dovrà quindi pagare una seconda volta per giocare in streaming un titolo che ha già acquistato: una novità che sta già facendo discutere la community.
Quanto costano i pacchetti
Le tariffe annunciate vanno da 4 a 12 dollari per pacchetti rispettivamente da 10, 25 o 50 ore di gioco in streaming. Facendo un rapido calcolo, il costo orario si aggira intorno ai 40 centesimi nel pacchetto più conveniente. Il prezzo si aggiunge a quello già sborsato per l'acquisto del gioco, un modello che ricorda da vicino quello delle sessioni a tempo tipiche dei cloud gaming provider concorrenti.
C'è anche l'opzione gratuita con pubblicità
Per chi non vuole pagare, Microsoft ha previsto anche un'opzione gratuita supportata dalla pubblicità: una via di accesso senza costi aggiuntivi, ma con la presenza di annunci commerciali durante l'esperienza. Una strategia che ricalca quanto già visto in altri settori dell'intrattenimento digitale, dai video in streaming alla musica.
La mossa di Redmond segna un cambio di passo per Xbox Cloud Gaming: finora il servizio era legato all'abbonamento Game Pass Ultimate per lo streaming dei titoli del catalogo, mentre ora si apre la strada a un modello di consumo a ore per i giochi posseduti. Se il test dovesse superare la fase Insider, il nuovo sistema potrebbe ridefinire il modo in cui gli utenti vivono il cloud gaming su console, PC e dispositivi mobili, ma il rischio è quello di un doppio esborso che potrebbe non piacere a tutti.