Apple ha messo a segno una nuova acquisizione nel settore dell'intelligenza artificiale. Secondo quanto emerge dal registro UE delle concentrazioni, a giugno il colosso di Cupertino ha concluso un accordo con Samplab GmbH, startup svizzera che si presenta come fornitrice di "prodotti musicali per l'era dell'intelligenza artificiale". L'operazione, resa nota solo ora, conferma la strategia aggressiva di Apple per rafforzare la propria infrastruttura IA.
L'accordo e i dettagli emersi
Stando a quanto riportato nel sito dell'Unione Europea, Apple acquisirà tramite una controllata alcune attività di Samplab, impegnandosi ad assumere parte dei dipendenti della piccola azienda elvetica, specializzata nello sviluppo di strumenti per l'editing audio. Dopo l'accordo, il sito web di Samplab reindirizza a quello di Apple e i profili social della startup, incluso il canale YouTube, risultano ripuliti da post e video che in precedenza mostravano le capacità delle sue soluzioni IA per l'editing professionale dei file audio.
Possibili integrazioni nei software Apple
Nonostante il silenzio ufficiale di Apple sull'operazione, tutto lascia pensare che la tecnologia di Samplab possa essere integrata in Logic Pro o GarageBand, oppure utilizzata per potenziare le funzionalità di editing audio di Final Cut Pro. La startup svizzera era nota per i suoi strumenti capaci di separare tracce, rimuovere rumori e manipolare campioni audio sfruttando modelli di intelligenza artificiale, competenze che si sposano perfettamente con l'ecosistema creativo di Cupertino.
L'acquisizione arriva in un momento in cui Apple è chiamata a recuperare terreno nel campo dell'IA, dove competitor come Google, Microsoft e OpenAI hanno accumulato un vantaggio significativo. Negli ultimi mesi l'azienda ha accelerato con una serie di mosse strategiche, e l'integrazione di Samplab potrebbe rappresentare un tassello importante per arricchire i propri software professionali con funzionalità intelligenti sempre più avanzate. Nei prossimi mesi è probabile che emergano ulteriori dettagli sui piani di Apple per sfruttare la tecnologia della startup elvetica.