La Defense Intelligence Agency (DIA), l'agenzia di intelligence militare del Pentagono, ha diffuso una rara immagine di uno spazioplano cinese in orbita. La foto, scattata nel 2024 da un satellite commerciale della Maxar, è inclusa nel rapporto Challenges to Security in Space 2026 e mostra chiaramente le ali e due pannelli solari aperti nella parte posteriore del velivolo. Un dettaglio insolito, che offre uno sguardo senza precedenti su un programma spaziale finora avvolto nel mistero.
Due modelli, un solo mistero
Secondo la DIA, la Cina dispone di due modelli di spazioplano: lo Shenlong e il Tengyun. Tuttavia, la didascalia che accompagna l'immagine non specifica quale dei due sia stato fotografato. Entrambi sono velivoli riutilizzabili, simili all'americano X-37B: salgono in orbita per rilasciare o testare oggetti e poi rientrano a Terra. Lo Shenlong ha già completato quattro missioni, l'ultima delle quali è partita il 7 febbraio 2026.
Manovre sospette e silenzio di Pechino
Il rapporto della DIA rivela anche un episodio significativo: nel novembre 2022, lo Shenlong si sarebbe avvicinato a meno di 100 metri da un satellite di accompagnamento, una manovra che ha sollevato più di una preoccupazione negli ambienti dell'intelligence statunitense. Pechino, dal canto suo, continua a parlare esclusivamente di test di tecnologie riutilizzabili, senza fornire dettagli sulle capacità operative o sugli obiettivi delle missioni.
La pubblicazione dell'immagine arriva in un momento di crescente tensione tecnologica tra Stati Uniti e Cina, con entrambi i Paesi impegnati nello sviluppo di sistemi spaziali sempre più avanzati. La foto, pur non sciogliendo il dubbio sull'identità del velivolo, rappresenta un segnale chiaro: la corsa allo spazio passa anche attraverso la trasparenza forzata delle immagini satellitari commerciali.