Samsung ha sorpreso il mercato con una previsione di utile operativo da record per il terzo trimestre: 107.400 miliardi di won, circa 80,2 miliardi di dollari. Un anno fa erano 12.170 miliardi, quasi nove volte in meno. Se le stime preliminari saranno confermate, nessuna azienda tecnologica aveva mai superato i 100.000 miliardi di won in tre mesi.
La spinta dell'intelligenza artificiale
Il balzo è dovuto soprattutto alle memorie DRAM e NAND, sempre più richieste per l'espansione dei data center dedicati all'intelligenza artificiale. I grandi operatori tecnologici acquistano enormi quantità di componenti e i produttori faticano a evadere gli ordini. Samsung sta aumentando anche le forniture di HBM, le memorie per acceleratori AI: nel trimestre le spedizioni in bit sarebbero cresciute di quasi il 50% rispetto ai tre mesi precedenti, riducendo il vantaggio di SK Hynix.
Prezzi alle stelle e divisioni in difficoltà
La carenza di memorie potrebbe durare fino al 2028, ma i prezzi potrebbero rallentare la corsa: TrendForce prevede rincari del 10-15% per le DRAM tradizionali nel quarto trimestre, dopo il +60% del secondo. Intanto, i costi elevati pesano sulla divisione mobile di Samsung, che secondo gli analisti avrebbe registrato una perdita superiore al miliardo di dollari, e sulla divisione foundry, ancora in rosso.
Nonostante i risultati stellari, in Borsa il titolo ha perso oltre il 25% dai massimi di giugno. Gli investitori temono un rallentamento della crescita e il rafforzamento del won. Samsung pubblicherà i dati definitivi il 29 ottobre, con i risultati delle singole divisioni.