Meta ha ufficializzato la fine del ciclo di vita per due dei suoi visori più diffusi: Quest 2 e Quest Pro non riceveranno più nuove funzionalità. La notizia, comunicata attraverso i canali ufficiali dell'azienda, segna un passaggio epocale per la realtà virtuale consumer, con il colosso di Menlo Park che concentra le risorse sulle nuove generazioni di hardware.
Le date da segnare sul calendario
Secondo quanto annunciato, l'ultimo aggiornamento del sistema operativo per entrambi i dispositivi arriverà a marzo 2027. Fino a quella data, gli utenti potranno comunque contare su correzioni di bug e miglioramenti minori. Successivamente, le patch di sicurezza proseguiranno fino alla fine del 2027, garantendo un livello minimo di protezione anche dopo la fine del supporto attivo. Dopo tale scadenza, i visori continueranno a funzionare, ma senza alcun aggiornamento software.
Perché Meta volta pagina
La decisione riflette la strategia di Meta di puntare su piattaforme più recenti e performanti, come Quest 3 e il futuro Quest 4, oltre ai visori di fascia alta. Quest 2, lanciato nel 2020, è stato il dispositivo VR più venduto di sempre, ma la sua architettura hardware inizia a mostrare i suoi limiti. Quest Pro, presentato nel 2022 come visore professionale, non ha mai convinto pienamente il mercato, complice un prezzo elevato e specifiche non all'altezza delle aspettative. Con questa mossa, Meta intende semplificare l'ecosistema e indirizzare gli sviluppatori verso le nuove piattaforme.
Per gli utenti, la fine del supporto significa l'impossibilità di accedere a nuove applicazioni o funzionalità che richiedono aggiornamenti del sistema operativo. Tuttavia, i giochi e le app già installate continueranno a funzionare regolarmente. Meta ha assicurato che collaborerà con gli sviluppatori per garantire una transizione graduale, ma è chiaro che il futuro della realtà virtuale targata Meta passa dai nuovi modelli.